Bottas vuole vincere con l’Alfa Romeo. Resterà un sogno?

Bottas convinto che nel 2022 troverà un’Alfa Romeo in stile Mercedes. Il finnico si sta solo illudendo?

Valtteri Bottas (©Getty Images)

Stanco di fare da secondo di Lewis Hamilton Valtteri Bottas ha accettato di passare all’Alfa Romeo certo di compiere un passo avanti. Di sicuro lo farà in termini di libertà non dovendo più acquiescere agli ordini di scuderia, ma per lui sarà alquanto improbabile  trovarsi nella posizione di battagliare per qualche risultato di peso.

Eppure, più d’orgoglio che di vera fiducia nel futuro, il #77 ha espresso l’augurio di poter trovare una vettura del Biscione competitiva, addirittura “completamente diversa” da oggi.

“So che la monoposto di quest’anno è stata sviluppata pochissimo, per cui come team non ha compiuto progressi in classifica”, ha analizzato il finnico.

L’ottimismo legato alla rivoluzione

A dare morale al biondo di Nastola come a tutti gli altri suoi colleghi, la consapevolezza che le modifiche regolamentari in vigore dall’anno venturo potranno portare ad un rimescolamento delle carte.

In realtà sarà molto difficile assistere ad un totale ribaltamento dello status quo. Le competenze e le risorse a disposizione sono quelle che sono e sarebbe sbagliato illudersi di chissà quale trasformazione, se non magari una presenza sempre più costante della Williams in top 10 alla luce di una maggiore collaborazione con Mercedes.

“So che il loro focus è dedicato al 100% sul 2022, quindi spero di avere un’esperienza del tutto diversa”, ha dichiarato il 32enne definendosi poi per nulla preoccupato dal passaggio da una scuderia da titolo, ad una che fatica in fondo gruppo.

Intanto, a proposito dell’oggi il nordico si è proclamato desideroso di tornare al successo, ma ugualmente di aiutare la sua equipe a portarsi a casa l’ennesima coppa costruttori.

“Se non sarò io a vincere io l’iride, mi piacerebbe ce la facesse Ham. Detto ciò sono fortemente motivato ad ottenere un risultato personale”, ha chiosato forse più determinato con le parole, che con i fatti.

Alfa Romeo (©Getty Images)

Chiara Rainis