Scott Redding: “Non potevo frenare più tardi di Toprak”

Doppio podio per Scott Redding a Jerez. In gara 1 ha sfiorato la vittoria, ma Toprak Razgatlioglu aveva una marcia in più.

Scott Redding (foto Instagram)

Bilancio positivo per Scott Redding nel fine settimana di SBK a Jerez anche se vede allontanare le speranze di rincorrere il titolo mondiale. 3° posto in gara 1 e 2° in gara 2, il britannico del team Aruba.it Racing Ducati ha lottato con Toprak Razgatlioglu fino all’ultimo giro per tentare di sottrargli punti preziosi, ma alla fine ha dovuto cedere il gradino più alto del podio al rivale turco della Yamaha.

Doppio podio per Scott

A tre round dalla fine del campionato, Toprak è davanti a Jonathan Rea di 20 punti e di 74 punti davanti a Scott Redding con 449 punti. Nella seconda gara di Jerez l’alfiere di Borgo Panigale era persino riuscito a superare il leader del Mondiale, ma per poco tempo. “Non posso frenare più tardi di lui e sapevo che avrebbe provato di tutto”, ha detto Redding in merito al contro sorpasso del turco. “Ero al limite e non ho avuto un buon ritmo per tutto il week-end. Per domenica mi sono detto che dovevo riprendermi e costruire la mia prestazione. Credevo in me stesso, ecco perché potevo andare così veloce. Nel warm up ho detto alla mia squadra che non c’era un aspetto che mi piacesse”.

In gara 2 ha compiuto una vera impresa dopo essere partito dalla terza piazza, anche se la partenza non è stata delle migliori ed ha perso alcune posizioni. “Poi ho visto Jonathan inciampare davanti a me. All’inizio ho pensato tra me e me che sarei rimasta dietro di lui e lui mi avrebbe tirato avanti – ha aggiunto Scott Redding -. Ma dopo un minuto mi sono reso conto che dovevo superarlo. È stato lo stesso con Rinaldi. Sul tabellone ho visto che Toprak stava guidando i miei stessi tempi. Quindi ho cercato di risparmiare un po’ gomme fino alla fine. Poi l’ho sorpassato, ma non sono riuscito a mantenere la mia posizione”.

Scott Redding a Jerez (foto Instagram)