“Davies come Valentino Rossi”: i due ritiri hanno qualcosa in comune

Scott Redding commenta l’addio alle corse di Chaz Davies annunciato a Jerez e fa un confronto con Valentino Rossi.

Chaz Davies (foto Instagram)

La stagione 2021 sarà l’ultima per diversi piloti che hanno fatto la storia della MotoGP e della Superbike. Valentino Rossi, Danilo Petrucci, Chaz Davies, Tony Cairoli. Tanti gli addii che confermano il passare del tempo, il rinnovo generazionale, in uno sport dove i giovani affamati si aprono facilmente la strada. Nel week-end Superbike di Jerez Davies ha annunciato il suo ritiro a fine campionato dopo una carriera quasi ventennale.

A commentare la sua scelta è uno dei piloti più carismatici del WorldSBK, Scott Redding, che con il gallese ha condiviso lo stesso box Ducati nel 2020. “Tra noi c’è sempre stato rispetto e collaborazione. Ovviamente ognuno voleva finire davanti all’altro, ma alla fine di ogni gara avevamo rispetto reciproco e ci stringevamo la mano”, ha raccontato il pilota del team Aruba.it Racing. “Penso ad esempio all’anno scorso all’Estoril, dopo aver vinto Gara 2, quando l’ho applaudito. Peccato che stia salutando questo paddock, non nego che mi piacerebbe averlo come coach in futuro, visto che è un grande pilota con ottime competenze”.

Il confronto con Valentino Rossi

Gli anni passano per tutti, anche per il 34enne Chaz Davies, su cui ha influito anche l’infortunio recente rimediato in Catalunya e che lo ha costretto a saltare il round di Jerez. “Le corse non sono tutto nella vita, c’è molto di più. Ma quando sei un pilota la tua vita è passare la maggior parte del tempo nel paddock, mettendo da parte le tue cose”, ha aggiunto Scott Redding. “È difficile passare del tempo con le persone che ami, dando loro l’attenzione che meritano”.

E cita l’esempio di Valentino Rossi che chiuderà una leggendaria carriera fra poco più di un mese, nell’ultimo GP di Valencia. “Prendi ad esempio Rossi. Nonostante l’età, fino a pochi anni fa lottava per il podio. Poi, nel momento in cui non ottieni più certi risultati, inizi a non divertirti più e tutto diventa complicato e inutile. Chaz si è ritrovato nella stessa situazione e poi si è aggiunto anche l’infortunio, che non lo ha aiutato”.

Valentino Rossi in pista sulla Yamaha nei test MotoGP a Misano Adriatico (Foto Petronas)