Marquez è tornato, lo conferma anche Puig: “Il suo Dna non cambia”

Alberto Puig analizza il Gran Premio di Aragon. Per il team Repsol Honda un weekend dal doppio volto, ma la certezza che Marc Marquez sta tornando

MotoGP, Alberto Puig (getty images)

Un altro week-end dal doppio volto in casa Honda sul circuito di Aragon. Da un lato Marc Marquez ha lottato per la vittoria fino all’ultima curva, dall’altro Pol Espargarò 13° in difficoltà a trovare grip durante i 23 giri di gara. Il team manager Alberto Puig come di consueto analizza l’ultimo Gran Premio osservando i punti positivi e quelli negativi.

Tra i primi c’è sicuramente la prestazione di Marc Marquez, ritornato ai grandi livelli seppur su un circuito a lui molto congeniale. “Bisogna chiaramente menzionare il grande sforzo di Marc Marquez, mentre gli altri piloti Honda hanno avuto molte difficoltà”, riassume il boss del Repsol Honda Team. “Marc ha fatto una gara fantastica, ha provato di tutto e ha dato tutto quello che aveva fino all’ultimo. Siamo molto felici di vederlo guidare di nuovo in testa”.

Stavolta davanti a sé ha trovato la Ducati di Pecco Bagnaia fortemente motivata a conquistare la vittoria e che ha saputo sfruttare l’accelerazione della Desmosedici. “Bagnaia era molto veloce. Marc ha potuto vincere molte volte qui, ma questo è un grande risultato considerando il punteggio complessivo della stagione. La combinazione di Marquez e la Honda RC213V è stata fantastica domenica. Siamo felici per lui e per tutto il team Repsol Honda… Il Dna  di Marc non è cambiato e lui ci prova sempre, anche quando è quasi impossibile, anche quando probabilmente sapeva che la Ducati era più forte in rettilineo. Non si è mai arresa e per un marchio come Honda è importante avere un pilota come lui”.

Puig: “Cosa manca a Pol Espargarò”

Gara tutta in salita per Pol Espargarò che non è riuscito a ripetere la buona prestazione di Silverstone: “Non è stato facile per Pol”, ha sottolineato Alberto Puig. “Gli mancavano alcune cose importanti sulla moto per il suo stile di guida, e non poteva fare altrettanto. L’ha fatto a Silverstone. Domenica non ha potuto padroneggiare la moto come avrebbe voluto. Dobbiamo continuare a provare e lavorare con lui per risolvere questi problemi. Manca qualcosa al binomio Pol-RC213V”.

Pol Espargaro (getty images)