L’incertezza di Pol Espargarò: “Non so cosa aspettarmi”

Pol Espargarò arriva ad Aragon dopo il 5° posto di Silverstone, ma l’attenzione è concentrata già sulla prossima stagione.

Pol Espargaro (getty images)

Dopo il 5° posto di Silverstone Pol Espargarò approda ad Aragon fra molte incertezze. La buona prestazione sul circuito inglese non sembra l’inizio di una vera svolta e il rischio è di ritornare nelle zone di classifica meno opportune ad una Honda. Il vero obiettivo della Casa dell’Ala dorata è rivolto verso il 2022, nella speranza di allestire una moto migliore dopo lo scongelamento del motore. “Non credo a passi così piccoli. Il risultato non cambia tutto. Tendo a fidarmi del duro lavoro che facciamo ogni giorno. La stagione non è andata come speravamo finora, quindi non sono soddisfatto”.

Un anno fa al MotorLand di Aragon Pol Espargarò è salito sul podio, ma erano i tempi della KTM. Adesso con la RC213V sono iniziati i problemi e manca continuità di risultati. “Il nostro obiettivo non è solo quello di essere bravi in ​​un fine settimana”, spiega Espargarò. “Vogliamo fare i passi decisivi ora per attaccare nel 2022. Abbiamo molto da fare”. Per questa stagione gli obiettivi sono venuti meno, anche per il pilota di punta Marc Marquez. La decisione più saggia è pensare già al futuro. “Non abbiamo più la possibilità di perseguire un obiettivo interessante. Ma stiamo lavorando duramente per avere un buon pacchetto complessivo l’anno prossimo. Ma può darsi che soffriremo questo fine settimana”.

Nel breve termine c’è da concentrarsi su questo week-end e provare a portare a casa il miglior risultato possibile. “Il risultato di Silverstone è stato buono per la Honda, ma non so cosa aspettarmi dal weekend di Aragon. Dopotutto, fa un po’ più caldo rispetto al 2020″, ha concluso Pol Espargarò. “Sarei felice se non avessimo problemi con la gomma posteriore. Si adatta al mio stile di guida, ma è lo stesso per molti piloti. Mi piace quando posso frenare tardi e accelerare prima”.

Pol Espargaro (getty images)