SBK, Scott Redding: “Ho combattuto come un animale”

Scott Redding ottiene un podio in gara 2 a Magny Cours e cerca di mettere una pezza ad un week-end tutto in salita.

Scott Redding a Magny Cours (foto Instagram)

Dopo il 12° posto in gara-1 a Magny-Cours Scott Redding prova a limitare i danni il giorno dopo conquistando un 5° e 3° posto. A cinqye Gran Premi dalla fine del campionato del mondo di Superbike Toprak Razgatlioglu conduce con 370 punti davanti a Jonathan Rea con 363. Mentre il britannico della Ducati Redding conta 298 punti ed è a 72 punti di distanza dalla vetta.

L’ex pilota MotoGP riassume la domenica francese al termine del week-end. “Nella gara sprint ho combattuto come un animale perché dovevo partire da una delle prime due file. Non riuscivo a rallentare molto bene la moto, ma i miei tempi sul giro erano giusti. Quindi ho detto ai ragazzi che devono migliorare quest’area in modo che io non commetta così tanti errori. In realtà hanno trovato qualcosa che mi ha fatto sentire meglio sui freni. Questo mi ha dato la sicurezza di spingere di più. Ma non ero abbastanza veloce in uscita di curva”.

Al pomeriggio ha collezionato un podio che vale quanto una vittoria, considerando le difficoltà riscontrate sin dal venerdì in sella alla Panigale V4R sul circuito di Magny-Cours. “Se fossi stato solo un po’ più veloce nelle curve lente, sarei stato in grado di lottare con Jonathan fino alla fine: loro non erano molto più veloci di me – ha aggiunto Scott Redding -. Non posso fare molto per la mancanza di accelerazione. Ho giocato con le mappature, ho cambiato posizione sulla moto e ho tirato fuori tutti i trucchi. Ma non era abbastanza. Gli altri costruttori a volte sono avvantaggiati nelle curve lente, come è avvenuto a Donington”.

Scott Redding a Magny Cours (foto Instagram)