Todt scrive una lettera dopo Spa: “Vi dico cosa succederà”

Dopo i fatti vergognosi del Belgio, il Presidente della FIA Todt ha voluto scrivere ai tifosi per informarli di un grande cambiamento.

Jean Todt
Jean Todt (Foto Joe Portlock/Getty Images)

Quanto abbiamo visto, o meglio non visto domenica scorsa in Belgio avrà delle conseguenze. E’ ciò che si auspicano tutti ed è quello che ha promesso il capo supremo della Federazione Jean Todt.

Eccetto il boss Mercedes Toto Wolff, abbastanza accondiscendente e stranamente blando nelle critiche al direttore di gara Michael Masi, il Circus ha bocciato in pieno la decisione di attribuire un punteggio al passaggio dietro Safety Car delle vetture. Per questo, il manager francese ha promesso da qui alle prossime settimane alcune importanti variazioni al regolamento.

Il capo della FIA scrive ai tifosi

Dunque, per mostrarsi vicino ai sostenitori della massima categoria, ovvero a coloro che hanno subito la beffa maggiore, l’ex Ferrari ha motivato l’imbarazzante situazione con la complessità del momento e l’impossibilità di trovare riscontro nella finestra climatica di bel tempo prevista dai meteorologi.

“Gli steward hanno in base a ciò che indica il Codice Sportivo Internazionale fermato la competizione per cercare di guadagnare tempo, ma nonostante questi sforzi non si è potuto dare il via alla manifestazione dopo le tornate dietro all’auto di sicurezza”, ha spiegato elogiando l’operato dei suoi uomini, attaccati un po’ su tutti i fronti per come hanno amministrato la vicenda.

Malgrado la comprensibili parole di difesa verso i suoi sottoposti, il 75enne ha promesso un intervento per evitare simili accadimenti.

“Rivedremo il regolamento con cura. Tutto ciò che è stato annotato nel weekend delle Ardenne e altri punti importanti, saranno aggiunti all’agenda del prossimo incontro della F1 Commission previsto il 5 ottobre prossimo”, ha affermato, rimanendo sul vago circa il tipo di modifiche da apportare. E c’è già chi come Gerhard Berger chiede addirittura l’abolizione degli eventi su pista bagnata. Un suggerimento anomalo da parte di uno dei rappresentati della classe regina più impavida.

(Photo by Dan Mullan/Getty Images)

Chiara Rainis