La Ferrari fa un passo indietro: niente nuovo motore per Leclerc

A Maranello sono cambiati i piani. Troppo ottimismo da parte del boss Binotto. Per la nuova PU bisognerà ancora aspettare.

Un pit stop della Ferrari
Un pit stop della Ferrari (Foto Ferrari)

Nelle scorse settimane si era lasciato andare a proclami e alla fine, come spesso accade, sono andati disattesi. La Ferrari in Belgio non potrà godere di quelle migliorie di cui il team principal Mattia Binotto aveva parlato.

Cosa è stato deciso dalla Ferrari

In occasione del round di Spa della F1, il primo dopo la pausa estiva, la SF21 di Charles Leclerc sarà equipaggiata di un motore fresco in quanto quello vecchio è rimasto pesantemente danneggiato nel contatto con l’Aston Martin di Stroll a Budapest.

Tuttavia, a differenza di quelle che sembravano essere le intenzioni della Ferrari, il propulsore sarà identico al precedente. Ciò significa che la power unit che vedremo montata sulla Rossa #16 non sarà dotata delle evoluzioni anticipate dall’ingegnere nelle recenti interviste. Al contrario queste non faranno la loro apparizione se non prima di inizio ottobre in Turchia, con buona pace dei tifosi che speravano di rivivere, alla ripresa, i momenti magici del 2019 quando il “Predestinato” aveva firmato sia l’appuntamento delle Ardenne, sia il successivo a Monza, con tanto di bagno di folla.

Dunque, sul Bosforo, salvo ulteriori modifiche al programma, dovrebbero essere inserite le novità presenti sulla lista degli aggiornamenti non operati in inverno. Tra gli elementi di cui il monegasco e Carlos Sainz andranno a beneficiare figurano anche un olio e un carburante speciali sviluppati dalla Shell.

Qualche ritocco verrà altresì effettuato sul sistema ibrido. Un update che dovrebbe garantire ai piloti una decina di cavalli in più. Nulla di speciale ovviamente, ma comunque qualcosa per provare a tenere dietro nella generale costruttori l’arrembante McLaren.

Nell’attesa di una PU più competitiva, almeno stando alle voci riportare da Motorsport.com, i driver dell’equipe modenese dovranno accontentarsi di una leggera revisione al diffusore, quella sì, già presente dal probante tracciato belga.

Carlos Sainz al Gran Premio d'Ungheria di F1 2021 a Budapest (Foto Ferrari)
Carlos Sainz al Gran Premio d’Ungheria di F1 2021 a Budapest (Foto Ferrari)

Chiara Rainis