Superbike, il “ritorno” di Suzuki: arriva l’annuncio ufficiale

Presto rivedremo la Suzuki in azione nel Mondiale Superbike. Anche se solamente per un’occasione, il marchio di Hamamatsu sarà in pista.

Naomichi Uramoto
Naomichi Uramoto in pista con la Suzuki (foto WorldSBK)

Non sono pochi gli appassionati di Superbike che vorrebbero rivedere la Suzuki nel Mondiale, dove il marchio di Hamamatsu trionfò nel 2005 con Troy Corser alla guida della GSX-R1000 K5 del team Alstare. Nel prossimo round del campionato saranno accontentati.

Infatti, è stato ufficializzato che a Navarra ci sarà la wild card Naomichi Uramoto in sella alla Suzuki GSX-R1000. Il pilota giapponese, che corre nel campionato spagnolo SBK, è felice di debuttare nel Mondiale: «Non so cosa aspettarmi, è stata una decisione improvvisa, ma ringrazio la squadra per la grande opportunità. Non vedo l’ora di correre. Ho una gara sullo stesso circuito la settimana successiva, cercherò di godermi la prima come test di preparazione».

La Suzuki aveva fatto occasionale ritorno nel WorldSBK già nel 2018, quando a Donington corsero come wild card Bradley Ray e Gino Rea. È stato il 2015 l’ultimo anno in cui la casa di Hamamatsu ha corso tutto il campionato. Poi ha deciso di ritirarsi per dedicarsi solamente alla MotoGP e ad altre competizioni.

Proprio nel 2018 avrebbe dovuto avvenire il ritorno in pianta stabile con l’appoggio del team Grillini, ma l’operazione saltò per alcuni problemi (risolti in un secondo momento) della squadra italiana. Sarebbe sicuramente bello rivedere con costanza il prestigioso marchio giapponese nel campionato, però al momento ciò non sembra rientrare nei piani dei vertici aziendali. Ci accontenteremo di vedere Uramoto con la GSX-R1000 a Navarra intanto.

Troy Corser
Troy Corser ai tempi della Suzuki nel 2005 (Getty Images)