Ricorso di Vettel contro la squalifica, arriva il responso della FIA

La FIA si è finalmente espressa sul caso Vettel. L’Aston Martin aveva fatto appello dopo la squalifica del tedesco a Budapest.

Sebastian Vettel sul podio del Gran Premio d'Ungheria di F1 2021 a Budapest
Sebastian Vettel sul podio del Gran Premio d’Ungheria di F1 2021 a Budapest (Foto Bryn Lennon/Getty Images)

Per dovere di cronaca riportiamo ciò che era scontato. La Federazione Internazionale ha rigettato il ricorso presentato dall’Aston Martin a seguito della rimozione della classifica finale del GP dell’Hungaroring di Sebastian Vettel.

Come sempre accade per gli appelli, i federali non ne hanno voluto sapere. Ricordiamo che il campione di Heppenheim, giunto secondo alla bandiera a scacchi, al termine della corsa magiara era stato squalificato per l’impossibilità del suo team di fornire ai commissari il campione di un litro di benzina richiesto.

Perché la FIA ha chiuso la questione

Stando a quanto si può apprendere della nota ufficiale, il nocciolo del dibattito non riguardava il perché la scuderia inglese non avesse a bordo il tot di carburante da sottoporre all’esame degli steward, quanto il fatto stesso che non ci fosse. Dunque, essendo obbligatorio fornire quel quantitativo e non essendo stato possibile analizzarlo, la punizione è stata definita lecita e confermata.

“Ci possono essere delle spiegazioni per cui alla fine di un gran premio la quantità rimanente è insufficiente”, su legge. “In ogni caso, resta responsabilità unica del concorrente garantire che la vettura sia sempre conforme al regolamento, in ottemperanza all’articolo 3.2 del Codice Sportivo Internazionale. Non basta sostenere che non è stato ottenuto alcun vantaggio prestazionale, come previsto dall’articolo 1.3.3”.

Dunque, alla faccia della delegazione dell’ex Racing Point armata di documenti e telemetria utile a mostrare che Seb non aveva tratto beneficio dal girare con un’auto più leggera, il tedesco non potrà riavere indietro il piazzamento meritato sul campo e i punti.

Un vero peccato considerata la performance del #5 che, in quel frangente era parso essere tornato quello dei vecchi tempi. Adesso staremo a vedere se al rientro dalla pausa estiva in Belgio arriverà subito la rivincita.

Aston Martin (©Photo by Peter Fox/Getty Images)

Chiara Rainis