MXGP Lettonia, Tony Cairoli: “Non era questo il mio obiettivo”

Tony Cairoli chiude il weekend in Lettonia con il 5° posto assoluto. Gara-2 complicata per il pilota KTM che resta comunque incollato alla testa della classifica.

Tony Cairoli

Il settimo capitolo stagionale del Mondiale Motocross si è chiuso a Kegums, in Lettonia, con Tony Cairoli che ha conquistato un podio e un sesto posto, che gli valgono il quinto posto finale del week-end. Dopo la pista sabbiosa di Lommel, la MXGP è ritornata in scena su un tracciato tecnico e veloce dove il nove volte campione del mondo ha riscontrato qualche problema di troppo, specialmente nella seconda manche.

In gara-1 è partito bene dal cancello, ma un contatto gli ha fatto perdere delle posizioni che ha poi in parte recuperato dopo il primo giro. Dopo alcuni giri di attesta in quinta posizione nella seconda parte ha assestato due sorpassi ai danni di Glen Coldenhoff e successivamente di Jorge Prado, riuscendo a guadagnarsi un ottimo terzo posto che segna il 350° podio in carriera.

Nella seconda manche una scivolata iniziale e la pioggia insistente hanno reso la vita difficile a Tony Cairoli, che nel primo round aveva speso molto. Dopo aver perso diverse posizioni ha cercato di recuperare, ma si è dovuto accontentare della sesta piazza Adesso lo attende una pausa di quattro settimane prima di ritornare in pista per il doppio appuntamento turco sulla pista di Afyonkarahisar.

“La giornata è iniziata bene, con un buon giro nelle prove cronometrate, ma nella prima manche la mia partenza non è stata buona. Ero all’interno alla prima curva e ho curvato nei primi cinque-sei. Stavo guidando bene e dopo un po’ ho cercato di attaccare e farmi strada, riuscendo a rimontare fino al terzo posto”, racconta Tony Cairoli. “Mi andava bene, ma ci è voluta un po’ di energia per fare quei sorpassi e l’ho sofferto nella seconda manche. Ero quarto al secondo giro quando sfortunatamente sono caduto, perdendo sette o otto posizioni. È stato difficile guidare sotto la pioggia e ripassare gli altri, per questo recuperare fino al sesto posto non era male, ma non era nemmeno il mio obiettivo per il fine settimana”.

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