Enea Bastianini tormentato dalle penalità: “Peccato, meritavo di più”

Enea Bastianini alle prese con i limiti di pista sia nelle qualifiche che in gara. Fra una settimana il rookie ritornerà all’assalto del Ring.

Enea Bastianini (getty images)

Dodicesima piazza per Enea Bastianini al GP della Styria, dopo un weekend in cui ha dovuto fare i conti con i limiti di pista sin dalle qualifiche. Il rookie romagnolo era scattato dalla 20esima piazza in quanto il suo best lap nella Q1 è stato annullato per aver toccato il green. Una sanzione comminatagli senza avere riprese video, ma affidandosi al segnale delle fotocellule.

Penalty ma buon ritmo

In gara ancora una volta ha violato il regolamento procurandosi un long lap penalty alla pari di Maverick Vinales, Pol Espargarò e Iker Lecuona, mentre Pecco Bagnaia ha ricevuto tre secondi di penalità a gara finita. “Peccato, anche oggi avevamo un buon ritmo, ma mi mancava quel pizzico per fare qualcosa in più, soprattutto nel terzo settore. Così ho cercato di rimediare da qualche altra parte. Ma sono stato troppo spesso sul green e ho ricevuto una penalità sul giro lungo”, ha raccontato il campione Moto2 che dal prossimo anno militerà con i colori del nuovo team Gresini Racing.

Ottimo risultato ma weekend sfortunato. “Sono un po’ triste perché so che possiamo fare di più. Per fortuna abbiamo un’altra gara qui tra una settimana”, ha aggiunto Enea Bastianini. Insieme al suo team sa dove dovere apportare miglioramenti: “Devo essere più forte in qualifica e magari poter partire più avanti e poi gestire il terzo settore, il nostro tallone d’Achille su questa pista”. Il buon ritmo poteva valergli una posizione finale sicuramente migliore. “Penso che meritassimo di più. Ma non siamo stati fortunati questo fine settimana e dobbiamo riprovare la prossima settimana. Sicuramente la top-10 è possibile”.

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Enea Bastianini (getty images)