SBK, capotecnico Yamaha: “Andrea Locatelli mi ha spiazzato”

Andrew Pitt, capotecnico di Andrea Locatelli, entusiasta dopo il podio di Assen. Il pilota italiano pronto a giocarsela con i big.

Andrea Locatelli (foto Instagram)

Andrea Locatelli ha lanciato il suo primo urlo nel Mondiale Superbike conquistando un podio nel week-end di Assen. Al suo fianco lavora l’ex pilota Andrew Pitt in veste di capotecnico nel team ufficiale Yamaha, dopo una straordinaria annata in Supersport. L’ex pilota del Motomondiale si contraddistingue per il suo metodo analitico volto a studiare ogni dettaglio ed è stato l’unico pilota Yamaha a portare la gomma posteriore SCX, sviluppata da Pirelli per la gara sprint, sulla distanza nelle gare principali.

Sicuramente Andrea Locatelli è un pilota destinato ad entrare tra i big in breve tempo. “Abbiamo visto che la pista si adatta al suo stile fluido. C’è sempre un alto livello di usura degli pneumatici ad Assen. Penso che usi la gomma meglio di chiunque altro in gara. Questo lo ha aiutato molto”, ha spiegato Andrew Pitt a WorldSBK.com. In gara-2 il pilota italiano si è reso autore di una prestazione magistrale, in testa per metà sessione, prima di essere superato da Jonathan Rea e poi da Scott Redding nei giri finali.

Un terzo posto finale che ha riscattato il mancato podio nella Superpole Race del mattino, costretto a uscire dal parco chiuso per avere invaso millimetricamente il green all’ultimo giro. “Ad essere completamente onesto, pensavo che saremmo potuti arrivare tra i primi sei”, ha aggiunto Pitt. “Il passo che ha fatto mi ha spiazzato! Penso che il nodo si sia ora sciolto con lui e vedremo un ragazzo diverso in futuro. Quello che ha fatto nei primi dieci giri è stato incredibile. Penso che abbiamo iniziato a vedere il meglio di Loca”.

Andrea Locatelli (foto Instagram)