Decisione clamorosa della FIA: Vettel squalificato dal GP d’Ungheria

Dopo aver concluso il GP di Budapest in piazza d’onore alle spalle di Ocon, Vettel ha subito una clamorosa squalifica nella serata di domenica.

Sebastian Vettel (○Getty Images)

La notizia è arrivata così. Come un fulmine a ciel sereno. Sebastian Vettel è stato privato del secondo posto conquistato all’Hungaroring dopo una gara solida condotta tutta all’inseguimento di Ocon.

Precisamente alle ore 22:09 italiane sulla pagina Twitter della F1 è comparso questo cinguettio che non lascia margine di dubbio. Quanto accaduto negli istanti appena successivi alla bandiera a scacchi, non è passato inosservato.

La concitazione per la prima vittoria in carriera di Esteban che ha fatto saltare gli schemi rigidi di una pit lane ancora fortemente influenzata dai divieti per il Covid, non è bastata a far cadere nel vuoto l’immagine di Seb intento a parcheggiare la sua Aston Martin lontano dal parco chiuso.

Sebbene con tempi molto lunghi la Federazione si è messa ad indagare sui motivi di una simile scelta, tra l’altro contraria alle regole, è appunto, dopo diverse ore dalla fine dell’evento ha prodotto un documento certificante la squalifica del tedesco.

“Al termine della corsa non è stato possibile ottenere il litro di benzina richiesto. Nonostante alla scuderia siano state fornite diverse possibilità per produrre il campione, il quantitativo non è andato oltre i 0,3 litri”, dice la nota che poi specifica come il team principal Otmar Szafnauer avesse rassicurato i delegati federali recatisi nel box verde per verificare.

A seguito della non conformità della macchina #5 rispetto agli articoli 6.2 e 6.6 del regolamento tecnico i commissari hanno provveduto a comminare la penalità massima. Nei prossimi giorni i vertici dell’ex Racing Point potranno fare appello.

Alla luce della decisione della FIA Hamilton avanza di una posizione e il ferrarista Sainz sale sul podio.

Aston Martin (©Getty Images)

Chiara Rainis