“Che esperienza bestiale!”: Jorge Martin è ancora senza parole

Jorge Martin spiega i cambiamenti avvenuti nel passaggio dalla Moto2 alla classe regina. Cosa cambia per un rookie?

Jorge Martin (foto Instagram)

Prima stagione in MotoGP per il pilota Pramac Jorge Martin che ha esordito con un podio nella seconda tappa di Losail. Lo spagnolo della Ducati sembrava avviarsi verso una stagione in ascesa, ma a Portimao un brutto incidente ha arrestato la sua scalata. Restano però le sensazioni positive di un debutto nella classe regina che porterà con sé per tutta la vita, alla pari del primo giorno di scuola. “Quando arrivi nel paddock da pilota della MotoGP, tutto cambia. Dal momento in cui sali sull’aereo che viaggi già per lavoro ad esempio, che è stupido ma puoi stare più comodo, sdraiato sull’aereo e soprattutto arrivando riposato, da quel momento ti senti diverso”.

Cambia il modo di viaggiare, lo staff tecnico attorno, il modo di pernottare, un ufficio a completa disposizione. “Ho quattro meccanici, un capo meccanico, un ingegnere elettronico, il mio tecnico e un ingegnere delle ruote – prosegue Jorge Martin nel podcast “Carreras Cruzadas” -. Ti accorgi che sei più importante nel paddock, perché alla fine la categoria che si vede di più è la MotoGP e si vede. A livello sportivo, indossando una MotoGP, la prima volta che sono salito al mio debutto nei test è stata una cosa bestiale, qualcosa che ricorderò per sempre. Il dover tenere duro in rettilineo, la frenata, il cambio, era tutto nuovo e tutto più grande, tutto più evoluto, la migliore tecnologia nel mondo dello sport”.

Arrivare in top class è il sogno di ogni pilota e Jorge Martin lo ha realizzato a soli 23 anni, con una moto factory e in una squadra di grande rispetto come Pramac Racing. Aumenta anche l’attenzione mediatica, cresce il numero delle interviste, le richieste dei giornalisti e dei fotografi. Un cambiamento radicale rispetto agli anni in Moto2 e Moto3. Poi la gioia quasi inattesa della pole position e del primo podio in Qatar ha sbalzato le emozioni a mille…

Jorge Martin (getty images)