Superbike, il team Pedercini Racing ufficializza un nuovo pilota

Il team Pedercini Racing ha trovato il rimpiazzo di Cavalieri. Dal round Superbike a Most ci sarà un nuovo pilota ad affiancare Cresson.

Jayson Uribe pilota
Jayson Uribe (foto Pedercini Racing)

Com’è noto, il team Pedercini Racing si è separato anticipatamente da Samuele Cavalieri e deve trovare un secondo pilota per affiancare Loris Cresson. A Donington era stato Luke Mossey a salire sulla Kawasaki ZX-10RR della squadra italiana, mentre ad Assen ha corso solo il rider belga.

In vista del prossimo round del Mondiale Superbike che si disputerà a Most, in Repubblica Ceca, il team Pedercini Racing ha annunciato un altro pilota. Si tratta di Jayson Uribe, 22enne americano che in questa stagione ha corso in MotoAmerica nella categoria SBK in sella a una Suzuki. Ha già avuto esperienze in CEV Moto2 e BSB, oltre che nel campionato francese Superstock 600.

Uribe affiancherà Cresson per il resto del Mondiale ed è entusiasta di questa chance: «Sono super contento di avere l’opportunità di correre con il team di Outdo TPR Pedercini a Most. Non ho tanta esperienza sulla moto verde e quella di Most è una pista completamente nuova per me, quindi di certo ci saranno tante cose da imparare, ad iniziare dagli pneumatici Pirelli che non ho mai utilizzato, ma sono pronto per questa sfida. Tutti fino ad ora mi sono stati vicini e fare parte del paddock della Superbike è una cosa fantastica, che ho sognato per molto tempo. Mi sto preparando al massimo per essere pronto sia fisicamente che mentalmente».

Il team principal Lucio Pedercini è a sua volta soddisfatto della scelta fatta: «Siamo lieti di dare il benvenuto a Jayson nella nostra squadra, a partire dal round della Repubblica Ceca. È un giovane con un grande di potenziale, e siamo lieti che siamo stati in grado di raggiungere un accordo per portarlo nel Campionato Mondiale Superbike con il nostro team. Il suo arrivo si integra perfettamente nella nostra filosofia di sviluppare le doti dei giovani piloti. Faremo di tutto per aiutarlo ad adattarsi in fretta, ma senza pressioni».

Lucio Pedercini
Lucio Pedercini (foto WorldSBK)