“Marc Marquez non ha paura”: il suo capotecnico non ha dubbi

Santi Hernandez svela le caratteristiche che fanno di Marc Marquez un vero campione come pochi altri nella storia del Motomondiale.

Marc Marquez e Santi Hernandez (getty images)

Marc Marquez ha sempre avuto massima fiducia nel suo capotecnico Santi Hernandez con cui lavora da dieci anni, da quando il pilota è salito in Moto2 dopo aver vinto il titolo iridato nella classe 125. In un’intervista rilasciata al canale Twitch di Siro López l’ingegnere catalano ha parlato del fenomeno di Cervera, spiegando i dettagli del suo carattere che lo rendono un fuoriclasse.

Caratteristiche insite nel suo DNA e che lo rendono diverso da tanti altri colleghi. “Questa è la sua passione, la sua vita, il suo hobby, vive per questo, non è il suo lavoro, è la sua vita, gli piace fare quello che fa, per lui non è un problema andare in moto tutti i giorni e allenarsi. E soprattutto è la passione e la gioia con cui fa le cose, è una persona tanto positiva, nei momenti più difficili è il grande capitano, quello che tira fuori quel grande sorriso”.

Marc pilota senza paura

Ha vinto otto titoli mondiali, sei in classe regina, dove ha regnato sin dal suo debutto nel 2013, con l’unica eccezione della stagione 2015. Fino all’infortunio dello scorso anno a Jerez. Cosa lo rende superiore agli altri? “Non ha paura”, spiega Santi Hernandez, “un aspetto molto importante in questo sport” sottolinea il catalano, ricordando che il motociclismo è uno sport in cui “purtroppo accadono cose che non ci piacciono come è successo questo weekend”.

Anche dopo l’infortunio ha dimostrato di non avere paura, prendendosi rischi pur consapevole di non potersi giocare il Mondiale. “Quest’anno in Francia, quando sono iniziate a cadere quattro gocce e le condizioni erano pericolose, c’era Marc che tirava fuori il DNA. Gli dico sempre la stessa cosa e glielo dirò fino a quando non si ritirerà: ‘Sei arrivato dove sei arrivato per colpa del tuo DNA, ci saranno momenti in cui le persone ti criticano perché il tuo DNA ti ha fatto sbagliare, ma il tuo DNA ti ha portato dove sei'”.

Inoltre la stoffa del campione emerge anche all’interno del box, quando ritorna da una sessione in pista e spiega ai tecnici cosa sia necessario cambiare nel modo più consono possibile e immaginabile. “Marc sa dire le cose senza rabbia, non è irrispettoso, l’ho sempre ammirato, per quanto vada male non ti mancherà mai di rispetto, ti dirà sempre le cose bene, sul serio, ma soprattutto con positività per trovare la soluzione. Questo aiuta a stare tutti sereni”, ha concluso Santi Hernandez. “Se il pilota si innervosisce e il modo di dire le cose non è corretto, è allora che cominciamo a innervosirci tutti, e al posto di trovare soluzioni troviamo più problemi”.

Marc Marquez
Marc Marquez (Foto Gold & Goose/Red Bull)