La rivelazione del tecnico: “Hamilton salvato dalla bandiera rossa”

Hamilton salvato dalla FIA? La decisione di interrompere la gara a seguito dell’incidente allo start lo avrebbe aiutato.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Piove sempre sul bagnato, o forse, semplicemente la fortuna assiste gli audaci. Stando a quanto rivelato dal responsabile tecnico della Mercedes, la W12 di Lewis Hamilton era pesantemente danneggiata e se il direttore di gara invece di passare alla bandiera rossa avesse proseguito con la Safety Car, l’inglese si sarebbe ritirato.

Cosa è successo nel contatto al primo giro

Il GP di Silverstone verrà ricordato come quello dello scontro tra l’inglese e Verstappen, apice, o non ancora, di una rivalità vissuta in pista e fuori a suon di dichiarazioni pungenti e giochetti psicologici.

Dall’ormai famosa collisione alla curva 6 Ham è uscito indenne, riuscendo addirittura a vincere davanti al pubblico di casa, mentre l’olandese della Red Bull è finito in ospedale. Tuttavia, ironia della sorte, se la FIA non avesse optato per l’interruzione della corsa così da ripristinare il muro e rimuovere la RB16B distrutta in totale sicurezza,  pure lui, a causa della rottura del cerchio anteriore sinistro, sarebbe stato costretto a rientrare al box prima del tempo.

“Senza lo stop non avrebbe potuto continuare”, ha affermato a Motorsport.com il responsabile tecnico della Stella Andrew Shovlin che ha quindi illustrato come tra le problematiche riportate ci sarebbero stati altresì lo strappo di un sensore di temperatura degli pneumatici e di una parte dell’ala anteriore. Insomma, ancora una volta, l’asso di Stevenage è stato aiutato dalla dea bendata. Fattore non irrilevante in un campionato teso e combattuto come quello che stiamo vivendo, in cui, episodi del genere potrebbero decretare il vincitore finale.

Sebbene la scuderia energetica abbia finora dimostrato di essere in gran forma e competitiva con entrambe le guide, le Frecce Nere sono pur sempre le Frecce Nere, e anche in gran premi strani riescono sempre, o quasi, a limitare i danni.

Ross Brawn ed Andrew Shovlin (©Getty Images)

Chiara Rainis