Aston Martin Valhalla, arriva la versione ibrida da 937 CV

Aston Martin ha annunciato l’arrivo della versione ibrida della supercar Valhalla che in questa configurazione vanta una potenza di ben 937 CV

Aston Martin Valhalla
(Image by Motor1)

Era il marzo 2019 quando Aston Martin segnalò le sue intenzioni di lanciare una nuova supercar presentando la AM-RB 003 al Salone di Ginevra. Quasi due anni e mezzo dopo la versione di produzione è arrivata sotto il nome di Valhalla. Il modello rimanete elettrificato ma con qualche sorpresa qui e lì.

Non c’è più il motore V6 biturbo da 3.0 litri annunciato nel marzo 2020 da Aston Martin, sostituito da un V8 biturbo da 4.0 litri montato posteriormente. È pubblicizzato come un “motore V8 su misura”, e nonostante non troverete le parole “Mercedes” o “AMG” nel comunicato stampa, questa parte dell’auto ha probabilmente le sue radici ad Affalterbach.

Inviando potenza alle ruote posteriori, il motore a combustione lavora con una coppia di motori elettrici, uno per ogni asse. Il motore elettrico è valutato a 201 cavalli (157 chilowatt) e aiuta la Valhalla a fornire una potenza combinata di 937 CV e una coppia di ben 1.000 Newton-metri. Il powertrain ibrido permette alla più recente supercar di Aston Martin di raggiungere i 100 km/h in due secondi e mezzo e di raggiungere la velocità massima di 330 km/h.

Forse un numero ancora più impressionante relativo alle prestazioni è il tempo sul giro previsto al Nürburgring di soli 6 minuti e 30 secondi. Sarebbe un risparmio di 13 secondi dal record attuale, che per coincidenza appartiene alla AMG GT Black Series. Prima che i fan della Porsche si arrabbino, non abbiamo dimenticato che la Manthey 911 GT2 RS è stata più veloce, ma alcuni potrebbero sostenere che non è un record del tutto legittimo dal momento che è un’auto modificata, anche se con chicche Porsche Tequipment.

La Valhalla farà uso di una trasmissione automatica a otto velocità e doppia frizione che Aston Martin dice essere stata sviluppata e costruita esclusivamente per l’azienda, con un focus sulle macchine a prestazioni ibride. Viene fornita con un differenziale elettronico a slittamento limitato sull’asse posteriore e vanta una modalità di inversione completamente elettrica utilizzando i due e-motors. In questo modo si risparmia peso eliminando la tradizionale retromarcia.

Va da sé che la configurazione ibrida è stata concepita principalmente con le prestazioni in mente, quindi non c’è da meravigliarsi che il pacco batteria riesce appena a raggiungere i 15 chilometri. Con l’ICE spento, la Valhalla sarà in grado di raggiungere una velocità massima di 130 km/h. Proprio come la Ferrari SF90 Stradale, la Valhalla può funzionare come un veicolo a trazione anteriore quando la modalità elettrica è attiva. Aston Martin stima che le emissioni combinate saranno inferiori a 200 g/km per WLTP, il che sarebbe abbastanza notevole per una supercar V8.

È anche abbastanza leggera data la complessità del suo powertrain, portando l’ago della bilancia a soli 1.550 chilogrammi prima di iniziare ad aggiungere i fluidi. Il corpo rivisto con aero attivo permette alla supercar elettrificata di generare 600 kg di deportanza a 241 km/h.

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