La Mercedes alza bandiera bianca: “Non possiamo farcela”

Malgrado il podio di Bottas la Mercedes non sembra più essere in grado di reggere il passo della Red Bull e ora anche il morale è basso.

Mercedes (©Getty Images)

Domenica a Zeltweg potremmo aver assistito all’inizio dell’era Verstappen senza essercene accorti. I fumogeni, le tribune assiepate di suoi tifosi, un dominio a dir poco disarmante tra qualifiche e gare. Tutti elementi che sommati potrebbero portare ad un dato di fatto: quest’anno non ce n’è per nessuno. Max è decisamente forte. Un tutt’uno con la sua RB16B. E questo potrebbe bastare a mettere il muto ad Hamilton e alla Mercedes. A costringerli a posticipare a data da destinarsi l’appuntamento con l’ennesimo record.

Al termine di un weekend al Red Bull Ring che ha visto Lewis soltanto quarto al traguardo, il boss Toto Wolff ha cercato di non mettere troppo il dito nella piaga, giustificando la prestazione incolore del britannico con un problema al fondo vettura seguito ad un passaggio su un cordolo.

“Siamo piuttosto indietro rispetto a loro, per cui dobbiamo dare il massimo”, ha analizzato il #44 riprendendo la squadra per non aver portato aggiornamenti a differenza di quanto fatto dall’equipe con base a Milton Keynes. “con le novità che avremo a diposizione a Silverstone forse ci rafforzeremo in termini di passo, ma non sarà comunque abbastanza per chiudere il gap”, ha aggiunto quasi rassegnato al ruolo di inseguitore. “Sono davanti e questa è una realtà che non potrà cambiare in tempi brevi”.

Superato lo scoramento dato da un risultato al di sotto delle attese, a freddo Ham ha cercato di apparire meno demoralizzato scrivendo sui social. “In momenti del genere è necessario restare concentrati e determinati. Arrendersi non è mai un’opzione”, le sue parole. “Le ultime cinque corse sono state davvero difficili, ma resto ottimista e fiducioso nel mio team. Sono sicuro che ci rifaremo presto”.

Per capire lo stato d’animo del sette volte iridato basta però dare una scorsa alle sue foto più recenti. Una lo ritrae con una mantellina per la pioggia ed è accompagnata dal messaggio: “Speravo nella pioggia, ma fa ancora caldissimo”. Quando si avverte il bisogno di affidarsi al meteo non è mai un buon segno.

(©Lewis Hamilton Twitter)

Chiara Rainis