Suzuki, il peso dell’addio di Davide Brivio

Suzuki in difficoltà dopo l’addio di Davide Brivio. I vertici di Hamamatsu dovranno prendere provvedimenti per la stagione 2022.

Shinichi Sahara (getty images)

5° e 14° posto in classifica per Joan Mir e Alex Rins al termine della prima parte di Mondiale. 55 i punti di distacco tra il maiorchino campione in carica e il nuovo leader Fabio Quartararo, sogno iridato ormai svanito per il compagno di squadra. Quest’anno sarà molto difficile difendere la corona della Top Class e nei box Suzuki ci si interroga se l’addio di Davide Brivio non cominci a farsi sentire.

Nessuna figura è stata incaricata di sostituirlo, le sue mansioni sono state divise tra Sahara e Ken Kawauchi. Monta anche il malumore da parte di Joan Mir che più volte ha sottolineato come la GSX-RR non abbia compiuto grandi passi avanti durante la sosta invernale. Restano irrisolti i problemi nelle qualifiche che non consente di poter lottare costantemente per il podio.

La partenza del manager

Nel campionato costruttori, Suzuki occupa il quarto posto. E sono al quinto posto nella classifica a squadre. L’assenza di Davide Brivio comincia a fare sentire tutto il suo peso… “Il ruolo di team manager, che sia Davide o qualcun altro, può avere un effetto sconvolgente su una piccola squadra come la nostra”, riconosce Shinichi Sahara su Motorsport-total. “Allo stesso tempo, va detto che tutto è lavoro di squadra. Non posso negare che Davide, come persona e come team manager, abbia giocato un ruolo importante nella formazione della nostra squadra. Ma siamo ancora sulla stessa barca”.

La partenza del manager brianzolo ha costretto a rivedere l’organizzazione del lavoro all’interno del box Suzuki. Ognuno deve tirare fuori il massimo, ma significa anche maggior carico di lavoro e responsabilità. “Questo significa che ho un contatto più stretto con tutti i membri della squadra e che vedo tante cose con i miei occhi”. Un vero e proprio sostituto ci sarà solo il prossimo anno. “Non appena Davide ha annunciato la sua partenza, abbiamo dovuto reagire il più rapidamente possibile. Ho ancora bisogno di tempo per capire meglio le dinamiche della squadra… Prenderò la pausa estiva e analizzerò la prima metà della stagione – ha concluso Sahara -. Ci sono diverse opzioni. La sosta mi darà la possibilità di valutare se dovremo cambiare qualcosa per il prossimo anno”.

Brivio (Getty Images)
Davide Brivio (Getty Images)