Mick Schumacher, promozione in vista: un altro team vuole ingaggiarlo

Guadagnatosi il posto in Formula 1 con un discreto esordio alla Haas, ora Mick Schumacher sarebbe pronto a fare il salto di qualità nel 2022

Mick Schumacher
Mick Schumacher (Foto Christian Bruna – Pool/Getty Images)

Dopo la prima stagione di apprendistato con la poco competitiva Haas, davanti a Mick Schumacher si apre già la porta per una promozione. Nel paddock della Formula 1 si parla di un suo passaggio ad una squadra più importante in vista del prossimo campionato.

Si tratta dell’Alfa Romeo: scuderia, come quella americana per cui corre nel 2021, sempre legata all’orbita della Ferrari, essendo fra l’altro lui un allievo della Driver Academy di Maranello. Già nell’inverno scorso, prima di firmare con il team statunitense, del resto, Schumi Jr era stato accostato insistentemente ad una firma con il Biscione.

Poi la formazione italiana decise di rinnovare in blocco la sua coppia formata da Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi. Ma l’anno prossimo il contratto di entrambi è nuovamente in discussione ed ecco che dunque potrebbe spalancarsi nuovamente una chance per l’approdo del 22enne tedesco figlio d’arte.

Mick Schumacher convince all’esordio in F1

Che, del resto, in quest’annata di debutto in Formula 1 non sta affatto sfigurando. Lo mette in luce anche Jos Verstappen, padre del leader del Mondiale Max, ma soprattutto ex compagno di squadra di Michael Schumacher alla Benetton negli anni ’90 e da allora amico di famiglia. “Mick sta facendo un buon lavoro con una macchina difficile da guidare”, ha dichiarato ai microfoni di Sport1. “Quest’anno imparerà e il prossimo avrà una nuova macchina. Dobbiamo dargli tempo. Io aspetterei di vedere che cosa gli succederà tra dodici mesi”.

Se anche l’ipotesi Alfa dovesse sfumare e Schumino rimanesse alla Haas, però, secondo Verstappen non sarebbe una brutta notizia: “Credo che nel 2022 avranno un maggior sostegno da parte della Ferrari. Sono convinto che dietro le quinte stiano lavorando sodo. Già alla Haas sta guidando meglio di Mazepin, sbaglia di meno ed è più bravo a gestire la pressione”. Insomma, un ottimo inizio per una carriera al vertice dell’automobilismo.

La Alfa Romeo di Kimi Raikkonen in pista
La Alfa Romeo di Kimi Raikkonen in pista (Foto Bryn Lennon/Getty Images)

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