Vinales-Quartararo, sfida a due ad Assen. Bagnaia può crederci: l’analisi

La gara olandese sembra tutta una questione in famiglia tra Vinales e il leader del Mondiale. Per il terzo posto la lotta è aperta

Vinales durante le qualifiche del Gp d’Olanda (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Per il weekend perfetto manca solo la gara. E quella Maverick Vinales, stavolta, non può sbagliarla. Ad Assen sta andando tutto liscio allo spagnolo, che dopo la pole ora sogna la vittoria, che manca dal primo appuntamento iridato. Tanto, troppo per uno come lui.

Vinales da record, ma Quartararo c’è

È stata una pole position da record quella dell’iberico della Yamaha, capace finalmente di trovare il guizzo giusto dopo domeniche passate a trovare il bandolo della matassa di una scontrosissima M1. In Olanda Vinales sembra aver trovato finalmente quella fiducia che è mancata da inizio stagione. E domenica punta al colpo grosso.

Certo è che Fabio Quartararo non starà certo a guardare, anzi. L’occasione è ghiotta infatti per il francese, che gli sarà accanto in griglia, per ribadire chi è che ha i gradi di capitano all’interno del box. Soprattutto il transalpino ha fatto vedere un ritmo gara molto buono, il migliore di tutti (ancora una volta). E anche Vinales, seppur fiducioso, dovrà farci i conti. Perché al momento gli mancano un paio di decimi per stare con lui.

Bagnaia terzo incomodo, ma sarà dura

Chi può intromettersi nella lotta è sicuramente Pecco Bagnaia. Un terzo posto in qualifica che sa di ossigeno puro per l’italiano, che dopo un inizio di stagione brillante ha vissuto settimane in cui non è riuscito a trovare fiducia con la Desmosedici, pagando dazio anche nei confronti del compagno di scuderia Jack Miller. In gara però sarà comunque dura tenere il ritmo dei due lì davanti. Ma un podio sarebbe comunque importantissimo per il morale.

Alle sue spalle la situazione è molto fluida. Nakagami, Zarco e Oliveira possono essere degli outsider pericolosi, in special modo il portoghese, tra i più in forma in questo scorcio di stagione. Altro punto di domanda sono le Suzuki, con Alex Rins settimo e Joan Mir decimo che possono insidiare le posizioni a ridosso del podio. E occhio soprattutto ad Aleix Espargaro, che si sente molto fiducioso in ottica gara con la sempre più convincente Aprilia.

Valentino Rossi, cenni di risveglio. Marquez fatica

Se la Yamaha domina, ecco spuntare Valentino Rossi. Per il Dottore una prima parte di weekend comunque che fa sperare. Il ritmo non è così distante dai migliori, ma certo è che partire dodicesimi non può favorire una rimonta tale da poterlo portare in lotta per la top-5. Di sicuro è un piccolo segnale di ripresa in una stagione travagliata.

Brutto invece il risveglio di Marc Marquez, che ha confermato che il Sachsenring è stata una piacevolissima parentesi. Le condizioni fisiche e una Honda scorbutica sono tornate a prevalere. Penultima fila e ventesima posizione in griglia di partenza per lui, autore anche di due cadute. Sarà una gara da costruire in rimonta ma realisticamente al momento può valere soltanto una top ten.

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Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia (Foto Ducati)