Alfa Romeo precaria: il team, il boss e i piloti rischiano tutti il posto

La Alfa Romeo rischia di non essere più sulla griglia di partenza il prossimo anno, o di cambiare piloti e team principal

Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi in pista
Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi in pista (Foto Alfa Romeo)

Per la Alfa Romeo, il fine settimana del Gran Premio di Stiria di Formula 1 coincide con il centoundicesimo anniversario dalla fondazione del marchio, datato 1910. E, per festeggiare questa ricorrenza, le monoposto del Biscione corrono questo weekend con una livrea che porta stampato sopra proprio il numero in questione: 111.

Eppure, nel momento stesso in cui celebrano, gli uomini della scuderia vivono anche giorni di incertezza per il proprio futuro. Il contratto tra la Casa italiana e il team svizzero Sauber, che ne gestisce le operazioni in pista, è infatti in scadenza a fine stagione e ancora non è stato rinnovato.

Che futuro per la Alfa Romeo in Formula 1?

“La Alfa Romeo non avrebbe ancora deciso se continuare nel 2022″, ha rivelato l’autorevole e veterano giornalista elvetico Roger Benoit. Lo stesso vale anche per i due portacolori: l’ex campione del mondo Kimi Raikkonen e il nostro Antonio Giovinazzi, una delle punte di diamante della Driver Academy della Ferrari.

“Dopo tre stagioni, per il prossimo anno è in programma anche un cambio di piloti”, aggiunge infatti Benoit. Ma il più precario di tutti è il team principal Frederic Vasseur, “che è contrattualizzato solo su base mensile”, scrive il cronista sul quotidiano Blick. “Anche lui sta esaminando il futuro”.

Il 53enne francese non vuole sbilanciarsi su questo argomento: “Non preoccupatevi del mio contratto. Lavoro per la Sauber e sono in buona forma. Per quanto riguarda la Alfa Romeo, le discussioni sono in corso e stanno andando avanti, spero che riusciremo a chiudere un contratto nelle prossime settimane. Per il resto vi diamo la stessa risposta della scorsa settimana…”.

Frederic Vasseur
Frederic Vasseur (Foto Getty Images)