Valentino Rossi vince ancora: premio senza precedenti, un grande onore

A Valentino Rossi è stata tributata un’onorificenza davvero importante oggi, alla vigilia del Gran Premio di Assen in Olanda

Valentino Rossi riceve la cittadinanza onoraria di Assen dal sindaco Marco Out
Valentino Rossi riceve la cittadinanza onoraria di Assen dal sindaco Marco Out (Foto Twitter/TT Circuit Assen)

Gli allori in pista, ultimamente, gli mancano: proprio questo fine settimana, il Gran Premio d’Olanda segna infatti il quarto anniversario dall’ultima vittoria di Valentino Rossi in MotoGP, che conquistò qui ad Assen nel 2017.

Eppure il campione pesarese continua a macinare premi su premi, che aggiungono ulteriore lustro (come se ce ne fosse bisogno) ad una carriera già di per sé splendente e inimitabile. È quello che gli è accaduto in questo fine settimana, alla vigilia dell’appuntamento olandese del Motomondiale.

Valentino Rossi, da Tavullia ad Assen

La città di Assen, che ospita la gara sul circuito che è ritenuto “l’università del motociclismo” ha infatti voluto tributargli un onore senza precedenti: la cittadinanza onoraria. A consegnargli questa onorificenza è stato il sindaco in persona, Marco Out, nel paddock del tracciato.

Non è un caso se proprio il nove volte campione del mondo sia stato scelto come cittadino onorario di Assen. Qui, infatti, il numero 46 ha trionfato per ben dieci volte in carriera, in questa speciale classifica dietro solo ad Angel Nieto e a Giacomo Agostini. Ma nessuno più di lui ha vinto questo GP nella classe regina: ben otto volte, un record assoluto.

Insomma, da queste parti Valentino Rossi si sente proprio a casa. E, da oggi, non più solo agonisticamente parlando. Oltre che di Tavullia, il suo luogo di origine, il fenomeno sarà dunque cittadino anche di un altro Comune. Molto lontano a livello geografico, ma molto vicino per quello sentimentale.

E il diretto interessato gongola: “Sono molto orgoglioso di essere diventato cittadino onorario di Assen, un luogo magico per gli appassionati di motori, uno dei più famosi. Ho anche le chiavi di Laguna Seca. Per la maggior parte dei piloti Assen è tracciato e paddock, ma in passato abbiamo fatto qualche visita alla città. Ricordo qualche ristorante la domenica o il sabato sera: era sempre divertente, c’erano tanti giovani, mi sembra un bel posto”.