MXGP, Tony Cairoli: una caduta rovina l’esordio in Russia

Tony Cairoli inaugura il Mondiale di Motocross con un podio nella prima manche e una caduta in gara-2 che lascia l’amaro in bocca.

MXGP, Tony Cairoli

Il primo round MXGP 2021 in Russia si chiude con 20 punti in classifica e il 10° posto per Tony Cairoli, che ha ribadito di potersela giocare fino all’ultimo anche contro i più giovani. La classe non è acqua e il nove volte iridato ha subito aperto la prima manche con un’ottima partenza e una prestazione encomiabile che gli sono valsi il podio.

Sia in prova che in gara ha sfoggiato un buon feeling con la KTM 450 SX-F. Settimo nelle prove mattutine con un distacco di sette decimi dalla pole position. In Gara 1 Antonio Cairoli è partito alle spalle del compagno di squadra Jorge Prado, ha perso una posizione ma dopo poche curve eccolo in seconda piazza all’inseguimento di un indomabile Tim Gajser. Ha retto fino al 12° giro quando Romain Febvre ha approfittato di un suo piccolo errore in curva per soffiargli la seconda piazza.

La caduta di gara-2

Nella seconda manche del GP della Russia Cairoli ha approfittato di una mischia alla partenza per proiettarsi al comando, lottando per la vittoria di giornata e conducendo fino all’11° giro, quando è stato superato da Tim Gajser. Ma a sei giri dalla fine, mentre si involava sul secondo gradino del podio, è incappato in una caduta che ha costretto il pluricampione siciliano al ritiro a seguito dei danni riportati dalla sua moto

Una caduta che lascia sicuramente l’amaro in bocca e mette un po’ in ombra quanto di buono fatto nel corso del round in Russia. “Sono abbastanza deluso dal mio errore, soprattutto perché l’ho commesso a tre giri dalla fine e in un posto dove molti piloti erano già caduti. Non sarebbe dovuto succedere e avrei dovuto pensarci un po’ di più. Ero un po’ distratto e sono caduto forte – ha raccontato Tony Cairoli -. Per fortuna non mi sono fatto male, così ho provato a ripartire, perché avevo un po’ di vantaggio sui ragazzi dietro ma la frizione era rotta e il manubrio piegato. È stata una delusione perché mi sentivo molto bene su questa pista dopo aver faticato negli anni precedenti. Ora ci riprenderemo e vediamo cosa possiamo fare in Inghilterra”.

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