SBK, Jonathan Rea e la confessione dopo il salvataggio

Jonathan Rea conquista un podio in gara-1 a Misano dopo un incredibile salvataggio. Domenica due occasioni per rifarsi.

Jonathan Rea (foto Instagram)

Jonathan Rea salva l’impossibile nella prima gara di Superbike a Misano e raccoglie un podio che vale punti molto preziosi per la classifica iridata. Al decimo giro il sei volte iridato compie un errore ma riesce a tenere in piedi la sua Kawasaki Ninja e ad arrivare al traguardo senza farsi troppo impensierire dall’inseguitore Scott Redding. “Mi sembra di aver surriscaldato troppo la gomma nella scia di Rinaldi, si muoveva sempre di più. Sono riuscito a tornare in pista dopo il mio giro ed ero dietro a Toprak, poi la gomma si è sentita meglio”.

In molti hanno parlato di un salvataggio alla Marc Marquez, in realtà Jonathan Rea ammette di essersi avvalso di una buona dose di fortuna. “Sono stato fortunato. Felicità e aiuto di Dio. Non ho mai avuto una fortuna come questa. La mia reazione è stata puro istinto. Ero vicino alla moto e mi sono bilanciato sullo stivale e sul ginocchio, poi la moto si è improvvisamente raddrizzata di nuovo”. La semi-caduta gli ha fatto perdere una posizione a favore di Toprak Razgatlioglu che non è riuscito a recuperare. “Quando ero dietro Toprak, ho pensato per un po’ di poterlo raggiungere. Ma non ha commesso errori”.

Michael Rinaldi ha vinto con un vantaggio di 5 secondi su Jonathan Rea. Ma il fuoriclasse della Kawasaki resta leader del Mondiale con 126 punti dopo questo terzo posto e sette gare, il diretto inseguitore è ancora Toprak Razgatlioglu con 95 punti. Domenica ci saranno due occasioni di rivincita per Jonnhy, ammesso che riesca a trovare una soluzione per tenere a bada quel diavolo rosso della Ducati di Rinaldi.

Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto Bonora Agency)