Hamilton-Mercedes, il loro futuro verrà deciso a giorni

Cosa ne sarà della coppia Hamilton-Mercedes nel 2022? Secondo indiscrezioni lo scopriremo la prossima settimana.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Giusto per evitare il ripetersi dell’incredibile e non particolarmente edificante tira e molla dello scorso inverno, quando il rinnovo era arrivato alla vigilia dei test invernali, la Casa della Stella ed Hamilton hanno deciso di anticipare tutti.

Secondo quanto riferito da Motorsport.com la decisione sul prossimo campionato sarebbe già dovuta arrivare per Montecarlo, ma alcuni dettagli avrebbero rallentato la procedura di definizione dell’accordo.

Sempre stando alle indiscrezioni la data buona per conoscere il destino delle due parti dovrebbe essere il 15 giugno, quindi fra pochi giorni.

Tutti i nodi da sciogliere per Hamilton

Il contratto su cui si starebbe lavorando a Stoccarda dovrebbe essere limitato ad una sola stagione. Lewis, più volte in passato si era detto curioso di toccare con mano le monoposto di nuova generazione e magari lasciare un segno, ma gli ampi interessi al di fuori delle corse fanno escludere un impegno prolungato. In ogni caso il britannico ha lasciato aperta la porta facendo inserire l’opzione secondo anno, valida anche per la scuderia. In sintesi se qualcuno è scontento ha l’ok a interrompere la collaborazione.

Un aspetto invece che sta suscitando parecchi interrogativi è il ruolo di testimonial a vita che il sette volte iridato pretenderebbe all’interno della Daimler. Ispirato da figure iconiche della F1 come Stirling Moss e Jackie Stewart, il 36enne vorrebbe diventare l’emblema del marchio che ha aiutato a dominare nell’era ibrida. Un’idea che al momento non sta esaltando i piani alti del costruttore tedesco, e che per questo è stata rimandata a quando il #44 chiuderà la sua carriera.

Infine, altro punto chiave della trattativa è la componente  economica. Nella logica dell’esigenza di comprimere i costi, il driver di Stevenage avrebbe accettato di ridursi il cachet di base, ma con una clausola: il raddoppio del bonus personale in caso di successo iridato.

Lewis Hamilton a Baku (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Chiara Rainis