Hamilton critica la F1 del futuro: “Farà un passo indietro”

Che il nuovo regolamento possa diventare la discriminate per la permeanza di Hamilton in F1? Le sue parole fanno tremare Mercedes.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lo ha detto e ripetuto spesso Lewis Hamilton. Anzi lo ha fatto capire mostrandosi intento in attività piuttosto distanti dalle corse. Dalla moda, al cinema, alla musica, sua grande e principale passione almeno negli ultimi tempi. Per l’inglese il 2021 potrebbe davvero essere l’ultima apparizione in F1. Assuefatto dalla vittoria, da quel sapore che ormai non fatica neppure più a saggiare, potrebbe aver raggiunto quel livello che ti impone di cercare emozioni altrove.

Il tira e molla  per il rinnovo del contratto dell’inverno scorso con la Mercedes è stato il sintomo che qualcosa si è incrinato, che la voglia di proseguire nel motorsport di Ham non è più così accesa come un tempo. E dopo tutto, come dargli torto. A furia di battere record non gli è restato nulla per cui combattere. Ad oggi gli manca solo l’ottavo titolo, ma salvo colpi di scena clamorosi dovrebbe arrivargli proprio quest’anno.

I dubbi tecnici di Hamilton

A scoraggiare il #44 a restare nel gruppo ci potrebbe essere il nuovo regolamento. La famosa rivoluzione tanto decantata come “livella” delle prestazioni, che secondo il sette volte iridato potrebbe invece uccidere ulteriormente i duelli.

“Tecnologia e budget cap renderanno lo sviluppo molto complicato”, ha dichiarato non nascondendo un certo scetticismo sul domani della massima serie.

“Ho effettuato il test con le nuove Pirelli da 18″ per capire le differenze con quelli attuali. Per comprendere cosa cambia per i piloti. Le macchine saranno più pesanti e lente. A mio avviso un passo un indietro”, ha denunciato reclamando al contrario maggior spunto ed efficienza. “Chi di dovere ha deciso così e non c’è nulla che possiamo fare”, ha quindi  chiosato rassegnato.

Lewis Hamilton (©Grtty Images)

Chiara Rainis