La F1 sbarca a Londra? Dietro al progetto ci sarebbe Wolff

Wolff “l’Onnipotente”. Il boss della Mercedes trascende il suo lavoro ai box e addirittura si appella alle autorità inglesi.

Toto Wolff (©Getty Images)

Ormai Toto Wolff non lo ferma più nessuno. Il potente dirigente delle Frecce Nere si muove sullo scacchiere della F1 come fosse il gran maestro. Decide le formazioni piazzando a piacimento i piloti da lui gestiti, se la prende con la FIA per i regolamenti e la gestione della bandiere blu e ora è pronto a disegnare anche il calendario. Sì perché a quanto pare avrebbe di recente mosso mari e monti per ottenere l’inserimento di una gara cittadina nel Regno Unito.

Il capo Mercedes come Bernie Ecclestone

Da quanto si apprende il manager austriaco si sarebbe appellato direttamente alle autorità britanniche spingendo per l’organizzazione di un evento nel centro di Londra.

Intervistato dall’Evening Standard il 49enna ha dapprima espresso il desiderio di vedere il Circus battersi ancora a lungo a Silverstone, ma poi ha aggiunto la necessità di portarsi in un ambiente più alla portata di tutti, vicino al pubblico e ai grandi centri, dato che, chi ha avuto l’onore di recarsi più volte nel mitico tracciato nelle Midlands sa che bene che si trova nel mezzo del nulla.

“E’ giusto mantenere le piste tradizionali perché è ciò che vogliono i tifosi, ma correre nella capitale sarebbe meraviglioso. Mi auguro che il sindaco e il Premier Johnson leggano questo mio appello e comincino a valutare la possibilità”, ha affermato evidenziando come la classe regina montando motori ibridi sia lo strumento esatto per pubblicizzare le nuove tecnologie. “Inoltre la sua attuale star è inglese”, ha aggiunto il viennese.

Non è comunque la prima volta che si fa largo una proposta del genere. Anni fa era stato l’ex patron ad avanzarla esattamente con l’intenzione di attrarre un’audience differente e più composita. Alla fine per complessità burocratiche e gli alti costi non se ne fece nulla. Adesso, però, come simbolo di nascita dopo la pandemia, potrebbe finalmente prendere forma.

(©Getty Images)

Chiara Rainis