Sainz ormai è italiano di adozione. Il padre: “Vive a Maranello e gli piace”

Carlos Sainz tornerà in Spagna per il GP di questo weekend, ma ormai vive in Italia, a Maranello, per stare più vicino alla Ferrari

Carlos Sainz
Carlos Sainz (Foto Ferrari)

Questo weekend tornerà nella sua Spagna, la nazione natale, per correre il Gran Premio di casa a Barcellona. Eppure, ormai, si potrebbe definire Carlos Sainz un italiano di adozione a tutti gli effetti.

Non soltanto difende i colori dell’orgoglio nostrano per eccellenza, la Ferrari, ma ha deciso anche di trasferirsi a vivere a Maranello, dove sembra subito essersi integrato alla grande.

“Gli piace”, spiega suo padre Carlos Sainz Senior ai microfoni della Gazzetta dello Sport. “E sa che, se vuole diventare campione del mondo con la Ferrari, il suo ruolo gli impone di stare vicino alla squadra”.

Carlos Sainz si è già ambientato alla Ferrari e in Italia

Non solo nella sua nuova città, ma anche nella sua nuova scuderia, il madrileno ha trovato un’atmosfera in cui si sente perfettamente felice e a suo agio. “Molto, è davvero contento”, prosegue il papà campione di rally. “Carlos è una persona molto positiva, oltre che veloce, e addosso ha una gran carica”.

Certamente il suo apprendistato con la Rossa è ancora in corso e non è stato semplificato dalla quasi assenza di prove pre-campionato. Eppure, un po’ alla volta, Sainz sta prendendo le misure della sua nuova monoposto ed è convinto che molto presto riuscirà a tirarne fuori il massimo del potenziale competitivo.

“Con un solo giorno e mezzo di test alle spalle non è facile andare alla scoperta di una macchina nuova, ma lui sta seguendo la sua strada”, conclude l’omonimo genitore. “Da quello che mi ha detto, gli manca ancora qualcosa, non sente la Ferrari ancora al 100% completamente sua. Ma un po’ alla volta sta compiendo i passi necessari e in questo lo aiuta il bel clima che ha trovato a Maranello”.

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Carlos Sainz
Carlos Sainz (Foto Ferrari)