Raikkonen potrà riavere i punti conquistati ad Imola

La FIA ha accolto l’appello dell’Alfa Romeo dopo la penalità di 30″ inflitta a Raikkonen al termine del GP dell’Emilia Romagna.

Kimi Raikkonen (©Getty Images)

L’errore da parte del muretto del Biscione è stato originato dalla scarsa chiarezza del regolamento. Per questo la Federazione Internazionale ha accettato la richiesta d’appello avanzata dall’Alfa Romeo per i fatti occorsi all’Enzo e Dino Ferrari.

A chi non avesse seguito la vicenda ricordiamo che Kimi Raikkonen, autore di un’ottima gara, aveva tagliato il traguardo in nona posizione guadagnando due punti, ma, a seguito della penalità di 30″ ricevuta a bandiera a scacchi ormai sventolata, si era trovato catapultato in tredicesima.

Ma per quale motivo era stata inflitta una punizione tanto severa? La risposta è per un’infrazione in fase di ripartenza sotto Safety Car. Vittima di un testacoda mentre si trovava incollanato, il finnico è rientrato in pista normalmente, mentre in teoria sarebbe dovuto passare dalla corsia box per poi accodarsi in fondo al gruppo. Una regola mal scritta e incomprensibile come tante altre, che nei giorni appena successivi al GP è stata rimaneggiata dai federali.

Analizzata nuova documentazione

Lo scorso venerdì sera a Portimao, la scuderia di Hinwil si era recata negli uffici della FIA, sottoponendo alla loro attenzione altre evidenze. Prove che sarebbero state accolte in quanto mai prima era stata comminata una punizione tanto importante.

Dal canto loro i marshal si sono giustificati sostenendo che quel genere di provvedimento era stato già adottato in passato in F2 e in F3. Ma, c’è un ma.

“A seguito dei dovuti approfondimenti è emerso che gli eventi presi a mo’ di esempio non riguardavano un restart a seguito di una bandiera rossa”, si legge sulla nota che dà ragione ad Alfa Romeo e che specifica come certi particolari (quelli riguardanti le altre serie) fossero a conoscenza degli steward, però non dei concorrenti in F1.

A questo punto Iceman potrebbe vedersi restituire il piazzamento in top 10.

Alfa Romeo (©Getty Images)

Chiara Rainis