MotoGP, Pol Espargarò: “Jerez pronta a fare cambiamenti”

Pol Espargarò manca la Q2 per 57 millesimi, ma nelle FP4 trova delle soluzioni che gli danno fiducia in vista della gara di domani.

Pol Espargaro
Pol Espargaro (getty images)

Pol Espargarò partirà dalla 13esima posizione in griglia, dopo aver mancato l’accesso alla Q2 per soli 57 millesimi. Una caduta a pochi minuti dall’inizio della Q1 ha condizionato ancora una volta la classifica del pilota Honda, come già avvenuto a Portimao. Ma i cambiamenti eseguiti nell’ultima sessione di prove libere gli danno fiducia in vista della gara.

Alla pari del compagno di box Marc Marquez, anche Pol ha riportato un incidente in curva 7, fortunatamente senza conseguenze fisiche. “E’ stata una caduta veloce, sempre prima delle qualifiche, che ti lascia in una situazione molto critica. Come ho detto a Portimao, in qualifica esci per trovare il limite e questo tipo di cadute ti spaventa in alcune curve e non vuoi più cadere”. L’avantreno della RC213V per tradizione causa qualche problema a tutti i piloti del marchio, motivo per cui in HRC stanno lavorando su un nuovo telaio e altri aggiornamenti in vista del test.

Problemi di sicurezza

Qualche critica è indirizzata alla sicurezza del circuito di Jerez, specialmente a quella curva 7 che richiede vie di fuga più ampie. In una riunione in Safety Commission si è parlato di future modifiche che però richiedono investimenti. “Il muro è troppo vicino. Sì, abbiamo l’air fence, ma devi pensare che se la moto arriva da dietro nella stessa direzione, anche se hai il recinto, la moto ti viene contro. Ieri non ero in Commissione Sicurezza, non so di quali argomenti abbiano discusso, Jerez è sempre aperto a fare cambiamenti, penso ci siano diverse opzioni. Vedremo”.

Complici delle cadute, secondo Pol Espargarò, anche le gomme. “In questo circuito ci sono curve molto veloci, al mattino la gomma morbida funziona molto bene, ma nel pomeriggio è un po’ critico nelle zone … più veloce. La frenata ti dà una stabilità che le soft non ti danno, ma tutti per la gara dovranno usare la media. Ciò significa che quando corri più rischi nelle FP4 ci sono più cadute”.

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Pol Espargaro (getty images)