Ko per un contatto con Mazepin. Latifi: “L’ho capito ai box”

L’incredibile racconto di Latifi sull’incidente che lo ha eliminato dal GP di Imola. Il pilota Williams non si sarebbe accorto del contatto.

(©Nicholas Latifi Twitter)

Il GP dell’Emilia Romagna di Nicholas Latifi è durato lo spazio di pochi metri. Finito in testacoda alle Acque Minerali, il canadese è riuscito a riprendere, ma all’altezza della Variante Alta si è toccato con la ruota sinistra anteriore della Haas di Mazepin ed è terminato contro le barriere danneggiando la sua Williams.

Da subito Nikita è stato scagionato da ogni colpa, anche se, aggiungiamo noi, qualche tirata d’orecchie il boss Gunther Steiner dovrebbe fargliela dato che se non si gira da solo, si trova in mezzo alle collisioni, ma la cosa più clamorosa è che il driver della scudiera di Grove, ha rivelato di non essersi accorto di nulla.

“Quando sono rientrato in pista ho tenuto la sinistra. Pensavo di essere l’ultimo e invece mi è passato affianco Vettel. Il russo non l’ho proprio visto a causa dell’acqua. In ogni caso si sarebbe trovato nel mio angolo cieco”, ha raccontato a Motorsport.com.

Il 25enne ha quindi spiegato di aver capito davvero cosa fosse successo, solamente dopo essere tornato in garage dopo il passaggio al Centro Medico.

“Ero convinto di aver fatto uno spin a seguito del pattinamento nelle gomme. Non avevo compreso di essere entrato in collisione con qualcuno”, ha infine sostenuto. Una testi, la sua, confermata dallo stesso moscovita, rososi conto, lui sì, di essere passato inosservato. “Purtroppo non avevo alternativa, per cui sono stato fortunato a riuscire comunque ad arrivare al traguardo”, ha detto.

Al momento le due squadre occupano le ultime due posizioni della generale con zero punti, ma nel complesso la FW43B sembra essere più competitiva rispetto alla VF-21, ormai bloccata negli sviluppi.

Nikita Mazepin (©Haas Twitter)

Chiara Rainis