Incidente Bottas-Russell: perché per la FIA non merita sanzioni

L’incidente tra Bottas e Russell ha portato a una lunga interruzione del GP di Imola. La FIA però ha deciso di non intervenire.

(©Getty Images)

Ha creato danni materiali, uno stop di circa mezz’ora della gara, nonché parole grosse e dissapori all’interno del box Mercedes. Ciò malgrado lo spettacolare crash che al giro 33 ha tirato fuori dal GP in un sol colpo la W12 di Bottas e la FW43B di Russell non è stato punito dai commissari.

Un banale incidente di corsa come tanti altri secondo la Federazione. Una decisione di non intervento destinato a far discutere e che potrebbe creare un precedente.

“In nessun momento i due piloti hanno compiuto manovre errate”, si legge sul documento federale che motiva la decisione di non luogo a procedere. “La pista sembrava non essere particolarmente bagnata, tuttavia nel punto di approccio più vicino, le gomme destre della vettura #63 hanno attraversato una zona umida del tracciato con conseguente improvviso sbandamento. A ciò va aggiunto che la vettura poteva già contare su una scarsa deportanza posteriore a causa del DRS aperto”.

Perché tanta tensione tra i due protagonisti della collisione

In sintesi, il buon George che dalle immagini sembra essere il più colpevole, in quanto si nota un maggior scarto in direzione dell’auto di Valtteri, è stato scagionato anche per ragioni pratiche.

E pazienza se sulla ghiaia, il biondo di Nastola ha mostrato il dito al collega e questo gli ha risposto con uno schiaffetto sul casco, dopo averlo insultato via radio. Tutto evidentemente è stato chiarito una volta superato il momento di “calore”, di conseguenza gli steward non hanno ritenuto opportuno penalizzare nessuno.

Sicuramente dietro alla reazione di entrambi c’è l’ambito sedile di Stoccarda. Il 23enne non vede l’ora di salire sulla Freccia Nera, mentre il finnico teme di perdere il volante anche complice un feeling che non riesce ad arrivare. Non va dimenticato che questa doveva essere la stagione del suo rilancio ed invece finora ha soltanto deluso.

Valtteri Bottas (©Getty Images)

Chiara Rainis