Leclerc ammette: “Non siamo ancora al livello di Mercedes e Red Bull”

La Ferrari ha concluso il sabato di Imola con una sola vettura in top 10 e Leclerc malgrado l’ottimismo non nasconde qualche perplessità.

Charles Leclerc (©Getty Images)

Le qualifiche dell’Emilia Romagna hanno riavvolto il nastro riportandolo allo scorso anno quando molto spesso soltanto una delle due Ferrari riusciva a superare in Q2. Se Leclerc è riuscito a chiudere in quarta piazza con un gap di tre decimi sul poleman Hamilton, Sainz si è dovuto accontentare dell’undicesima piazza. Un risultato che evidenzia come i valori in campo siano serrati e ugualmente quanto a Maranello ci sia ancora da lavorare.

“Sono contento della mia SF21. E’ bilanciata bene, tuttavia il pacchetto complessivo non è ancora al livello di quello di Mercedes e Red Bull“, ha dichiarato con chiarezza Charles.

Nonostante il buon passo, la Rossa #16 dovrà vedersela con la McLaren apparsa in gran forma sia con Lando Norris, sia con Daniel Ricciardo, ripresosi nel momento in cui contava. a questo proposito ritornano in mente le recenti parole del #4 sulla presunta superiorità del Cavallino in certi circuiti, tra cui appunto il Santerno. Un punto di vista che sembra non tornare e che proietta la Scuderia al di sotto del podio costruttori.

Carlos deve ancora lavorare

Se, anche per motivi di esperienza con una vettura che maneggia da due stagioni, il monegasco pare faticare di meno (non mancano tuttavia le sbavature, vedasi l’incidente banale ma con conseguenze di venerdì pomeriggio) , lo spagnolo deve ancora prendere le misure e capire come comportarsi per sfruttare al meglio i suoi punti di forza.

“So dove devo migliorare ed che devo essere veloce in ogni curva. Ciò che mi manca è la costanza. Non posso farne una bella e una brutta”, ha analizzato con onestà al termine della sessione. “Probabilmente su questa pista non ho troppa confidenza. Mi sono mancati i giri per capire bene la monoposto”, ha chiosato con un monito a sé stesso che deve valre come sprone per il futuro.

Carlos Sainz (©Getty Images)

Chiara Rainis