Valentino Rossi: “Ducati crede molto nella VR46 Academy”

Valentino Rossi fa i complimenti ai ragazzi dell’Academy dopo l’inizio di stagione MotoGP 2021. E ricorda gli esordi di Franco Morbidelli.

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Foto Petronas)

Al termine dei primi due Gran Premi in Qatar Valentino Rossi si dice soddisfatto della prestazione dei suoi allievi. In particolare di Pecco Bagnaia che ha chiuso gara 1 con pole position e podio e 6° posto in gara 2. Da quest’anno la VR46 Riders Academy può contare su ben tre piloti: oltre al già citato Pecco, anche il vicecampione Franco Morbidelli e il rookie Luca Marini. “Siamo molto orgogliosi dei nostri piloti in MotoGP, a cominciare da Franco, che l’anno scorso ha vinto tre gare e si è battuto per il titolo mondiale”, ha detto Valentino Rossi come riporta Speedweek.com.

Un particolare ringraziamento del Dottore va alla casa italiana Ducati che ha scommesso su ben due piloti. “Devo dire che è bello perché anche la Ducati crede molto nella VR46 Riders Academy. Puoi vedere che prepariamo bene i nostri piloti e che i nostri piloti lo prendono molto sul serio. Si allenano duramente e sono dei veri professionisti. Hanno riposto la loro fiducia in Pecco, ma anche in mio fratello. Questo ci rende molto orgogliosi dell’ottimo lavoro. Alla fine, ovviamente, sono i piloti a fare la differenza”.

Il giudizio su Franky

In questa stagione 2021 Franco Morbidelli condivide il box con Valentino Rossi, un piccolo sogno che si realizza per i due amici che si allenano insieme da oltre un decennio. “Il papà di Franco si è trasferito da Roma a Babbucce, un piccolo paese vicino a Tavullia, perché ci sono molte piste e strutture per i giovani piloti della zona”, ha ricordato Valentino Rossi. “Franco è entrato in Academy nel 2013 perché abbiamo iniziato solo nel 2013. Ma si era allenato con noi prima, dal 2009 o 2010, in un momento in cui avevamo ancora Marco Simoncelli con noi”.

Da subito il nove volte iridato ha fiutato il talento del giovane pilota italobrasiliano oltre che il suo carattere molto docile e rasserenante. “È stato scelto perché era un bravo ragazzo. Era molto giovane e già molto forte. Dopo quello che è successo a Marco, abbiamo cercato di aiutare Franco. Era più sulla strada per la Superbike e la Supersport. Ma abbiamo scommesso su di lui, volevamo portarlo in Coppa del Mondo su una Moto2. Perché pensavamo che fosse troppo presto per la Superbike – ha concluso Valentino Rossi – era troppo forte per quello”.

Franco Morbidelli in pista nel Gran Premio del Qatar 2021 di MotoGP a Losail
Franco Morbidelli in pista nel Gran Premio del Qatar 2021 di MotoGP a Losail (Foto Petronas SRT Racing)