MotoGP, Alberto Puig: bilancio della seconda gara di Losail

Alberto Puig fa un bilancio della seconda gara stagionale a Doha. Promosso Pol Espargarò, ma pesano i due errori nel GP.

 Stefan Bradl e Pol Espargaro
Stefan Bradl e Pol Espargaro (foto Instagram)

Il team Repsol Honda lascia il Qatar con il 13° e 14° posto in gara di Pol Espargarò e Stefan Bradl. Di certo non è il risultato che Alberto Puig e HRC si aspettavano, ma quello di Losail non è certo un circuito amico per la RC213V. Tra l’altro anche la stagione 2021 è iniziata senza il pilota di punta Marc Marquez, che ha fatto una toccata e fuga nel paddock solo per assumere la seconda dose di vaccino.

A regalare un sorriso in casa Honda è il buon passo gara di Pol Espargarò, dopo le pessime sensazioni delle libere e delle qualifiche. “La strategia era, come sempre, partire bene e poi seguire il gruppo principale al vertice”, ha spiegato Alberto Puig. “Purtroppo Stefan ha commesso un errore in partenza che gli è costato il vantaggio dalle qualifiche. È un peccato. D’altra parte, Pol ha avuto un buon inizio. Questo è stato molto importante perché è stato in grado di evitare i problemi alla prima curva che aveva ancora nella prima gara”.

Sfida rimandata a Portimao

Pol Espargarò e Stefan Bradl sono arrivati vicini al traguardo, mentre Alex Marquez è caduto a metà gara. L’ex pilota KTM era a soli 6 secondi dal vincitore Fabio Quartararo. Basterà apportare alcune correzioni tecniche per consentirgli di compiere un ulteriore passo avanti, già a cominciare dal prossimo Gran Premio di Portimao. “Non si tratta di un intervallo di 20 secondi. Ci sono un paio di aree più piccole su cui dobbiamo lavorare per mettere tutto insieme e poi ne faremo parte”, ha aggiunto Alberto Puig. Inoltre due errori del neo arrivato hanno complicato la situazione. “Siamo in Qatar da molto tempo ormai, per due test e le due gare consecutive. Non torneremo a casa nella posizione migliore. Ma questa gara non è mai facile per noi, lo sappiamo e la supereremo. Ora torniamo in Europa, inizia una nuova sfida in Portogallo. Useremo ciò che abbiamo imparato a Doha e lavoreremo per migliorare in futuro”.

Alberto Puig (getty images)