Quartararo trova un lato positivo: “Fortuna che abbiamo i dati del vincitore”

Fabio Quartararo non si lascia scoraggiare dal weekend opaco vissuto in Qatar ed è pronto a fare meglio questa domenica di nuovo a Losail.

Fabio Quartararo (Getty Images)
Fabio Quartararo (Getty Images)

Durante il weekend del Qatar Fabio Quartararo rappresenta un po’ l’altra metà della medaglia in casa Yamaha. Mentre il suo compagno di team Vinales ha trionfato, infatti, il francese si è ritrovato a patire problemi di gomma e a scivolare indietro chiudendo solo al 5° posto.

Questo problema non è la prima volta che colpisce l’ex Petronas, ma diciamo pure che questa volta ha tenuto botta. Lo scorso anno, infatti, spesso il francese aveva dei veri e propri crolli prestazionali a causa della gomma concludendo i GP sul fondo. Proprio questo tipo di guai lo hanno costretto nel 2020 ad autoescludersi dalla lotta per il titolo verso la fine.

Quartararo: “In alcune curve non riusciamo a superare”

Durante la conferenza stampa del giovedì Fabio Quartararo ha provato ad analizzare la propria prestazione spiegando cosa è accaduto domenica scorsa: “Onestamente è stata una gara complicata. Inizialmente avevo un ottimo passo, ma poi ho sentito il calo della gomma posteriore e avevo molto spinning. Alla fine però è andata bene perché l’anno scorso in questa situazione avrei perso tante posizioni. Invece quest’anno sono riuscito a girare bene”.

Il pilota francese ha poi proseguito: “Fortunatamente abbiamo i dati del vincitore, quindi possiamo vedere dove sono stato troppo aggressivo. Ci sono alcune curve nelle quali non abbiamo molti metri di accelerazioni, lì riusciamo a fare il sorpasso con la nostra moto. Sono una persona abbastanza iperattiva, quindi subito, il giorno dopo la gara sono andato in palestra”.

Infine Quartararo ha parlato delle novità che ci saranno domenica: “La scorsa gara abbiamo apportato troppi cambiamenti che non mi sono piaciuti. Questo weekend cercheremo di apportare le giuste migliorie. Il francese si sta giocando con Vinales il ruolo di prima guida in Yamaha e avrà bisogno di una grande prestazione.

Antonio Russo