Hakkinen, che paragone! “Hamilton e Verstappen come me e Schumacher”

Il due volte campione del mondo Mika Hakkinen, entusiasta della lotta tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, la mette a confronto con la storia

Michael Schumacher e Mika Hakkinen sul podio del Gran Premio di Gran Bretagna 2001
Michael Schumacher e Mika Hakkinen sul podio del Gran Premio di Gran Bretagna 2001 (Foto Mark Thompson/ALLSPORT/Getty Images)

Stiamo assistendo alle prime battute di una lotta epocale, in grado di segnare la storia della Formula 1? Ne è convinto Mika Hakkinen, evidentemente esaltato come tutti i tifosi del mondo dal duello entusiasmante tra Lewis Hamilton e Max Verstappen che ha acceso il Gran Premio del Bahrain, tappa inaugurale del campionato del mondo 2021 di Formula 1.

I sorpassi e i controsorpassi mozzafiato tra la Mercedes e la Red Bull sul finale della gara di Sakhir hanno infatti riportato alla memoria del due volte iridato dei precedenti davvero illustri. “Vedere Lewis e Max lottare per la vittoria mi ha ricordato le mie lotte con Michael Schumacher, e tutti in F1 hanno ripensato anche alle grandi battaglie tra Ayrton Senna e Alain Prost“, è il paragone impegnativo fatto dal finlandese nel suo blog per il sito di Unibet. “Quando hai piloti e squadre a distacchi così ravvicinati, i Gran Premi diventano davvero emozionanti e memorabili”.

Hakkinen loda la strategia Mercedes e il motore Honda

Alla fine a prevalere è stata la Freccia nera: una volta tanto non grazie alla superiorità tecnica della propria monoposto, messa in crisi dalla rimonta dei Bibitari, ma alla capacità di pronta reazione del suo staff ai box. “La Mercedes ha dovuto imparare a rispondere alla sfida della Red Bull“, prosegue Hakkinen. “Quando non hai la macchina più veloce, è importante concentrarti sulla strategia, per cercare di costringere i tuoi concorrenti in un angolo. Questo è ciò che la Mercedes è riuscita a fare domenica, facendo in modo che Lewis riuscisse a superare Max in occasione della prima sosta ai box”.

Il punto di forza della Red Bull sembra invece risiedere tutto nel motore. Nonostante questa sia l’annata conclusiva della presenza in Formula 1 per la Honda, infatti, il motorista giapponese ha sfoderato una power unit davvero con pochi eguali. “La decisione di costruire un nuovo motore per la loro ultima stagione in Formula 1 ha richiesto molto coraggio”, conclude Mika. “Un nuovo motore a volte può avere problemi di affidabilità, che richiedono un po’ di tempo per essere risolti. Ma non questa volta. Da quello che abbiamo visto la Honda ha dato alla Red Bull e alla Alpha Tauri un propulsore davvero forte. Sembra essere il migliore in F1“.

LEGGI ANCHE —> La prima a Hamilton. Ma la lotta con Red Bull è solo all’inizio: “Sarà dura”

Lewis Hamilton e Max Verstappen dopo la bandiera a scacchi del Gran Premio del Bahrain di F1 2021 a Sakhir
Lewis Hamilton e Max Verstappen dopo la bandiera a scacchi del Gran Premio del Bahrain di F1 2021 a Sakhir (Foto Sebastian Kawka/Mercedes)