La McLaren rifiuta Hamilton: “Non abbiamo posto per lui”

Porta in faccia ad Hamilton da parte della McLaren. Il CEO Brown nega qualsiasi possibilità di un ritorno dell’inglese a Woking.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

La clessidra sta arrivando alla fine per Lewis Hamilton. Ogni giorno si fa sempre più concreta la voce che questo sarà il suo ultimo anno in F1. In evidente contrasto con la Mercedes, si dice per ragioni economiche, malgrado, giustamente, tutto venga occultato dalla squadra, l’inglese non avrebbe davanti a sé molte alternative al ritiro.

Un po’ a causa di un cachet esagerato dovuto ai sette titoli conquistati, che a fine 2021 potrebbero diventare otto, un po’ per l’età non più di primo pelo, il #44 è molto probabile che fra qualche mese sarà costretto a fare la valigia.

Il no della McLaren al comeback di Ham

Chiamato ad esprimersi su quanto sta accadendo nel box di Stoccarda, il capo della scuderia di Woking Zak Brown si è detto convinto che nel 2022 le Frecce Nere faranno piazza pulita del passato schiereranno l’inedita e altrettanto interessante coppia formata da George Russell e Max Verstappen.

“Se così fosse sarebbero fortissimi per i successivi cinque mondiali”, ha dichiarato al Daily Mail il manager americano esaltando il mix di gioventù ed esperienza fornito dal duo anglo-olandese.

Per quanto riguarda il futuro dell’asso di Stevenage, il 49enne ha escluso qualunque ritorno di fiamma con il campione inglese.

“Siamo felice con Daniel Ricciardo e Lando Norris. entrambi hanno contratti a lungo termine. Riportare Lewis da noi sarebbe per un massimo di uno o due stagioni. Il problema è che non siamo pronti per lottare per il successo”, ha concluso motivando il rifiuto.

E’ chiaro che invece puntare su qualcuno, come l’attuale formazione, che ha ancora margine di crescita e molto tempo davanti a sé, consente di affrontare le tappe verso la risalita con meno ansia, più tranquillità e senza gli assilli mediatici.

Zak Brown (©Getty Images)

Chiara Rainis