Bastianini, il dolore per la morte di Gresini: “Era come un padre per me”

Enea Bastianini è pronto ad affrontare la sua prima stagione in MotoGP, ma non può non dedicare un pensiero a Fasuto Gresini, suo mentore.

Enea Bastianini e Fausto Gresini (Twitter)
Enea Bastianini e Fausto Gresini (Twitter)

Enea Bastianini ha legato da sempre la propria carriera a Fausto Gresini. Fu proprio quest’ultimo infatti a dargli per primo l’opportunità di correre in Moto3 nel 2014 dopo averlo apprezzato l’anno prima nella Red Bull MotoGP Rookies Cup. In quell’annata il rider riminese dimostrò subito di avere qualcosa in più ottenendo da rookie subito 3 podi.

Negli anni successivi Bastianini è cresciuto tantissimo progredendo stagione dopo stagione sino ad approdare in Moto2 nel 2019. Proprio l’anno scorso però è arrivato per lui l’exploit definitivo con la vittoria del titolo in Moto2 grazie a 3 successi e diversi buoni piazzamenti dopo una lotta punto a punto con Luca Marini.

Bastianini e lo splendido rapporto con Gresini

Proprio il fratello di Valentino Rossi sarà il suo nuovo compagno di team in questo 2021 dove Bastianini farà il proprio esordio in MotoGP, con una Ducati. Enea in questa sua prima stagione nella classe regina dovrà cercare di imparare tanto nella prima parte per cominciare poi raccogliere i frutti del proprio lavoro nella seconda metà dell’annata.

La Ducati non è di certo la moto più semplice per un rookie, ma sappiamo perfettamente che quando trovi la quadra la Desmosedici può diventare sicuramente un’arma in più per ogni pilota.

Bastianini domani sarà tra i protagonisti di “Sportweek” dove ha rilasciato un’intervista. La Gazzetta dello Sport però ha anticipato lo stralcio dove Enea parla di Gresini: “Per me è stato come un padre nel paddock. Mi ha dato una mano a crescere e mi ha indirizzato verso molte cose. Lui è stato il primo che ha creduto veramente in me. In questi giorni sto pensando tanto a lui”.

Antonio Russo