Giovinazzi dopo i test: “Nel 2021 dovrò dimostrare il mio valore”

Giovinazzi non nasconde un certo ottimismo dopo la tre giorni in Bahrain. Il 2021 sarà un anno chiave per il pugliese.

(©Antonio Giovinazzi Twitter)

I test invernali di Sakhir hanno indicato due punti fermi: che la Red Bull è cresciuta tanto da essersi avvicinata alla Mercedes e che l’Alfa Romeo potrebbe diventare un’habitué della top 10. Aiutata da un power unit Ferrari più potente  e da un buon telaio, la C41 ha dimostrato di reggere bene soprattutto sulla distanza.

Per questo Antonio Giovinazzi non ha saputo celare la soddisfazione per il campionato che scatterà dal 28 marzo. “Il motore è migliorato e ci darà indubbiamente una mano per avvicinarci agli avversari che lo scorso anno ci hanno preceduto tra i costruttori”, le sue parole a Motorsport.com.

Sebbene il pre-stagione sia una sorta di nascondino, i segnali incoraggianti hanno rasserenato l’animo di uno team che più ha sofferto nel 2020. “Siamo andati bene in tutte le condizioni”, ha commentato il driver di Martina Franca.

L’obiettivo di base, al di là dell’entrare il più spesso possibile in zona punti resta quello di compiere un’impresa alla Gasly a Monza: “E’ fondamentale farsi trovare pronti in caso di un’opportunità, ma anche qui se non hai una buona macchina non puoi farcela”.

Il futuro è ancora da scrivere

Al termine del mondiale per Bon Giovi si chiuderà un doppio capitolo, quello con la Ferrari Driver Academy e quello con il Biscione. Ecco perché fare bene sin da subito potrebbe rivelarsi la chiave per il suo avvenire. “Preferisco essere focalizzato sul presente, perché alla fine tutto passa attraverso ciò si ottiene in pista”, ha considerato con intelligenza.

E per quanto riguarda il domani della ex Sauber il 27enne ha ipotizzato una stessa formazione per il 2022. “Non è detto che Raikkonen opti per il ritiro. In caso dovesse fermarsi, però, sarò lieto di ereditare la sua posizione di capitano”, ha concluso.

(©Alfa Romeo Twitter)

Chiara Rainis