F1 test Bahrain, giorno 3: Verstappen mette il sigillo finale

La Red Bull si conferma in gran forma e chiude in testa i test invernali della F1 con Verstappen. Ottima la performance di Tsunoda.

(©Red Bull Twitter)

Forse come ha detto lo stesso Max Verstappen non sarà la favorita al mondiale 2021, ma la Red Bull vista nei tre giorni di test sul circuito del Bahrain ha decisamente convinto. Competitiva con entrambi i piloti, domenica pomeriggio è stata l’unica a scendere sotto l’1’29, con l’olandese capace di firmare un 1’28″960 dopo aver completato 64 tornate. Alle sue spalle, staccato di neppure un decimo, colui che potrebbe rivelarsi la sorpresa dell’anno, ovvero Yuki Tsunoda su Alpha Tauri, vittima di un testacoda.

Terza la Ferrari di Carlos Sainz, vittima di un guasto idraulico sul finale di sessione e come il compagno di squadra Leclerc al mattino, decimo, in difficoltà con le gomme nella simulazione di gara. Il ferrarista è stato anche protagonista di un momento brivido con Kimi Raikkonen, conclusosi senza contatto.

A proposito del finlandese dell’Alfa Romeo, il suo passo sulla distanza si è rivelato interessante, ma soprattutto la C41 non ha palesato alcun problema di affidabilità nei 165 giri effettuati da Iceman.

Quarto a 1″065 Lewis Hamilton con la Mercedes, indecifrabile in questo assaggio di stagione, quindi la Williams di George Russell, trai più attivi in pista con 157 tornate e la McLaren di Daniel Ricciardo a 1″184. Ottava la Red Bull di Sergio Perez, seguita dall’Alpine di Fernando Alonso, subentrato nel pomeriggio ad Esteban Ocon, 13°. L’iberico ha completato 77 giri con un crono di 1’30″318.

Undicesimo posto per la McLaren di Lando Norris, poi l’Alpha Tauri di Pierre Gasly.
Sempre nella parte bassa della classifica le Haas di Nikita Mazepin e Mick Schumacher con un gap tra i 2″5 e i 3″3.
Chiudono il gruppone la McLaren di Valtteri Bottas e il duo Aston Martin Sebastian Vettel e Lance Stroll, nei guai per mancanza di affidabilità della AMR21.

(©Ferrari Twitter)

Chiara Rainis