Domenicali difende Schumacher: “Non è in F1 per il suo cognome”

Il CEO della F1 Domenicali spegne le critiche su Schumacher in F1 e ammette di nutrire grandi aspettative su Vettel.

Mick Schumacher (©Haas Twitter)

Sebbene non siano molti i detrattori di Mick Schumacher forse alla luce di quanto accaduto a papà Michael Stefano Domenicali si è sentito in obbligo di sottolineare come il giovane tedesco non sia stato promosso in F1 per il legame di sangue con il sette volte iridato.

Per il manager imolese, oggi Supremo del Circus, il 22enne ci sarebbe pienamente meritato il passaggio. Analizzando la sua carriera dobbiamo comunque dire che non è stata da “predestinato” alla Verstappen o alla Leclerc, ma più da diesel. Non un talento naturale, bensì un ragazzo veloce e volitivo pronto a lavorare sodo per migliorare. Dati alla mano, i suoi risultati più significativi sono stati i due secondi posti nella Formula 4 tedesca e italiana nel 2016, il successo nella Formula 3 europea nel 2018 e quello in Formula 2 nel 2020. Ottenuti non senza polemiche e e perplessità circa possibili favoritismi nei suoi confronti.

Fiducia in Schumi Jr. e in Vettel

Intervistato dal sito Sport1.de il CEO della classe regina, ha spazzato via qualunque voce malevola, evidenziando come il biondo sia lì per merito e a tutto beneficio dello sport.

“La sua presenza è una ricchezza per il campionato e credo sia strepitoso vederlo al via”, ha dichiarato l’ex dirigente Lamborghini. “Ha fatto bene in ogni categoria, si è sempre migliorato e ha anche vinto. La sua crescita dimostra che ha raggiunto un alto livello con le proprie forze, non grazie al cognome”.

L’unico rischio per il pilota Haas potrebbe essere quello di bruciarsi sotto il peso di pressioni e aspettative. “Dovrà cercare di compiere le tappe necessarie nei tempi giusti”, l’affermazione che sa di consiglio paterno.

Per finire il 55enne ha svelato il driver del suo cuore per il 2021. “Sono intrigato dall’avventura di Vettel in Aston Martin”, ha ammesso il patron.

L'amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali
L’amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali (Foto Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Chiara Rainis