Ana Carrasco, primo test dopo l’infortunio: “Oltre le aspettative”

Ana Carrasco ha girato due giorni a Montmelò con la Kawasaki Ninja 400. Primo test post-infortunio per la pilota del Mondiale Supersport 300.

Ana Carrasco
Ana Carrasco (foto Kawasaki)

A distanza di oltre cinque mesi dal brutto incidente nel test a Estoril c’è stato il ritorno di Ana Carrasco in sella alla Kawasaki Ninja 400. Due giorni di test a Montmelò per riprendere confidenza.

La pilota spagnola ha superato il brutto infortunio alla colonna vertebrale, però le servirà del tempo per ritrovare la migliore condizione. L’importante intanto è aver ripreso gli allenamenti ed essere risalita in moto. L’inizio del Mondiale Supersport 300 è ancora lontano e può prepararsi per presentarsi al meglio all’appuntamento.

SSP 300, Ana Carrasco felice del test a Valencia

Ana Carrasco ha completato 40 giri mercoledì e 44 giovedì. La cosa fondamentale non era il cronometro, ma capire che tipo di distanza era in grado di reggere fisicamente e ritrovare feeling sulla moto.

A supportarla c’era Joan Lascorz, ex pilota che ha corso nel campionato mondiale Superbike. Un aiuto sicuramente molto utile per la 23enne di Murcia, che comunque a livello di tempo è andata bene considerando che non correva da diversi mesi e ha dovuto affrontare un infortunio molto serio.

Il 16 e 17 marzo nuovo test a Navarra per la campionessa Supersport 300 del 2018, che si è detta molto felice dopo le due giornate trascorse a Montmelò: “Sono molto contenta. Le mie sensazioni generali riguardo alla guida della mia Kawasaki Ninja 400 erano davvero buone e i risultati sono stati molto migliori di quanto mi aspettassi. Sono molto fiduciosa. Anche tornare a lavorare con il mio team e ricevere preziosi input da Joan è stato davvero motivante. Non mi sono ancora completamente ripresa dall’infortunio alla schiena e ho ancora un po’ di dolore, ma c’è da aspettarselo. Continueremo a lavorare duramente per migliorare ogni giorno e per essere pronti per le gare”.