Giovinazzi chiede aiuto alla Ferrari per salvare il 2021 dell’Alfa Romeo

Giovinazzi si prepara alla sua terza stagione nel mondiale di F1 con l’Alfa Romeo non senza qualche timore e si appella alla Ferrari.

(Antonio Giovinazzi Twitter)

Il 2021 potrebbe essere l’anno della verità per Antonio Giovinazzi. Il pilota pugliese, 17° al termine dello scorso campionato con 4 punti, nella campagna al via dal Bahrain il prossimo 28 marzo, sarà chiamato a dimostrare di aver fatto i progressi necessari per mantenere il sedile anche quando la pressione esercitata dai giovani della FDA sarà più forte.

Non va dimenticato che lo stesso responsabile dell’Alfa Romeo Frederic Vasseur di recente si è detto sorpreso che la Ferrari non abbia deciso di mandare Mick Schumacher proprio lì anziché in Haas.

Bon Giovi si aggrappa al motore di Maranello

Reduce da parecchie ed intense sessioni al simulatore al quartier generale del team ad Hinwil, il 27enne ha rivelato di aver visto la nuova vettura del Biscione e di esserne rimasto piuttosto  colpito. “La livrea è molto bella, ma la particolarità è il davanti”, ha confidato a Sky in riferimento al musetto più affusolato rispetto a quello sfoggiato dalla C39. “Mi auguro che ci aiuti a recuperare qualche decimo”.

E se già il telaio può mettere  ansia, figuriamoci la power unit (ndr. sviluppata dal Cavallino), motivo di diversi mali nel 2020. “Per quanto concerne la PU, resta un’incognita. Pure qui la speranza è che sia migliore e ci consenta di divertici”, ha aggiunto cercando di pensare positivo.

Guardando a quando il campionato sarà partito, il driver di Martina Franca non ha nascosto il rammarico per l’assenza del pubblico, sebbene, a differenza di altre discipline come quelle praticate negli stadi o nei palazzetti l’impatto sia minore.

“L’anno passato la F1 ha fatto un grande sforzo, ma alla fine siamo stati in grado di andare avanti. In alcuni tracciati si sono visti un po’ di fan, ma a Monza è stata durissima senza di loro. Sono davvero ansioso di rivedere le tribune piene”, ha chiosato con un desiderio comune a tutti noi.

(Antonio Giovinazzi Twitter)

Chiara Rainis