È Honda che non vuole Dovizioso… o Dovizioso che non vuole Honda?

L’accordo tra Honda e Dovizioso per sostituire Marquez non s’ha da fare, ma perché Andrea non sarebbe interessato. L’idea è rientrare nel 2022

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (Foto Ducati)

Era l’unica opportunità rimasta, almeno virtualmente, sul piatto di Andrea Dovizioso per tornare a correre al vertice nella prossima stagione di MotoGP: riempire la sella lasciata vuota alla Honda da Marc Marquez, tuttora infortunato, in attesa del ritorno del Cabroncito.

Ma, con il passare dei giorni, l’ipotesi di rivedere Dovi sulla moto della Casa alata, con cui cominciò la sua carriera nella classe regina, si sta progressivamente allontanando. E, a quanto sembra, non certo per la contrarietà di Tokyo. In un’intervista rilasciata al sito specializzato giapponese Mr Bike, Tetsuhiro Hikita, manager della Hrc, pare infatti aprire uno spiraglio per il forlivese.

Honda sostiene: “Dovizioso non è interessato”

Il boss ha così spiegato la situazione: “Marc Marquez sta attualmente lavorando per tornare al 100% della sua condizione e gli daremo una moto forte quando tornerà. Nell’improbabile caso in cui non riesca a rientrare in tempo, Stefan Bradl potrebbe sostituirlo come l’anno scorso, ma stiamo anche pensando a dei modi per ridurre il carico di Stefan”.

Per non sovraccaricare il collaudatore Bradl, che si dovrà ancora una volta giostrare tra test e Gran Premi, dunque, l’arrivo di Dovizioso potrebbe rappresentare una soluzione utile. Ma secondo Hikita è improbabile: “Non credo che sarà così. Ho sentito le voci, ma non penso che un pilota esperto come Dovizioso sia interessato alla nostra offerta”.

Andrea punta al 2022

In effetti anche le ultime dichiarazioni rilasciate da Andrea a Sky Sport sembrano andare in questo senso: “Non sto cercando di correre in MotoGP a tutti i costi, altrimenti avrei potuto farlo in un altro modo”, ha chiarito. “Ci deve essere un progetto e la voglia di provarci insieme. Se si farà avanti un’idea di questo tipo, magari per il 2022, allora sarò il primo ad essere felice di parlarne”.

Il campione italiano, dunque, non sembra intenzionato a fare il semplice supplente, ma preferisce concedersi un anno sabbatico, dedicandosi nel frattempo alla sua passione per il motocross, prima di tentare di rientrare tra dodici mesi. In Honda, o più probabilmente in Ktm (che già gli aveva offerto un posto per il 2021, ma l’accordo non si trovò per ragioni economiche), ma anche sulla Yamaha Petronas, nel caso in cui Valentino Rossi decida di ritirarsi a fine stagione.

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (Foto Ducati)