Wolff in ansia per il Covid, mentre il paddock mormora su Hamilton

Il boss Mercedes Wolff non nasconde i suoi dubbi sulla fattibilità del calendario 2021. Intanto la questione Hamilton continua a far parlare.

Toto Wolff (©Getty Images)

Quando manca poco più di un mese al via dei test invernali sul circuito del Bahrain, sono diversi i dubbi che circondano la massima serie, a partire dalla fattibilità di un calendario a 23 gare, ad oggi piuttosto improbabile.

La pandemia ancora dilagante e soprattutto la presenza di varianti del virus sia in Europa che fuori, potrebbero costringere Stefano Domenicali e soci a sfoltire il numero di gare preventivate.

“Siamo preoccupati”, ha dichiarato alla tv austriaca ORF il team principal delle Frecce Nere Toto Wolff. “L’Australia è già stata posticipata e in Cina i grandi eventi sono proibiti fino ad agosto. Temo che per avere una stagione normale dovremo attendere dopo l’estate”.

Evidentemente il timore di riviere un bis del 2020 è alto. Non va dimenticato che anziché partire a metà marzo, il campionato scorso era scattato a luglio. Uno slittamento che se dovesse riconfermarsi potrebbe provocare non pochi danni alle scuderie e alla stessa F1.

Il caso Hamilton continua a far chiacchierare

La possibilità di essere o meno pronti per Sakhir il prossimo 28 marzo non è l’unica vicenda che sta tenendo banco in Mercedes. La mancanza della firma sul rinnovo contrattuale da parte di Lewis sta creando non pochi imbarazzi.

Nessuno riesce a capacitarsi di un simile tira e molla, e più di qualcuno ha suggerito alla squadra di dare l’addio ad un pilota in quanto “non si sta dimostrando un campione con questo atteggiamento”.

Chiamato ad esprimersi su quanto sta avvenendo in casa Stoccarda, Ross Brawn si è detto scettico a proposito di un possibile divorzio. “Non credo che possa decidere di fermarsi”, le parole del responsabile sportivo di Liberty al magazine Racer. “Ama troppo questa disciplina e l’equipe è molto attaccata a lui. In generale per la F1 Ham è un personaggio fondamentale. Grazie a lui la gente ha cominciato a riflette su alcuni aspetti extra sportivi. E’ diventato una persona influente. Una delle poche star della serie, inoltre gli resta un record da battere”, ha evidenziato riferendosi all’ottavo sigillo che lo porterebbe ad essere il più vincente di tutti i tempi.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Chiara Rainis