Franco Morbidelli: i vantaggi di allenarsi al Ranch di Tavullia

Franco Morbidelli spiega il vantaggio di appartenere alla VR46 Academy. Sfide al limite con amici e minor rischio di rimediare infortuni.

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (getty images)

Sono otto i piloti del Motomondiale che possono beneficiare del Ranch di Tavullia. Una struttura che consente di esercitarsi sull’ovale sterrato nel flat track, una disciplina che permette di spingere al limite senza incorrere in troppi rischi come accade nel motocross. A raccontare come avvengono gli allenamenti è il vicecampione del mondo Franco Morbidelli in un video realizzato da Dainese. “Normalmente funziona così: aspettiamo le notizie da Vale. Ci dice a che ora ci vediamo qui. In estate di solito è intorno alle 17:00 fino alle 21:00 circa. In inverno, naturalmente, ci incontriamo un po’ prima perché fa buio prima”.

L’allenamento con il flat track

Solitamente ci sono tre o quattro sessioni di prove libere, seguite da qualche giro veloce e infine la gara. Due le opzioni: una sfida nell’ovale o una sfida all’americana. Dopo le bagarre è tempo di cenare tutti insieme come una grande comitiva affiatata. “Il flat track è importante perché ci si abitua a far girare la gomma posteriore, a far scivolare la moto. Ti abitui a questa sensazione e in gara arrivi più preparato”, ha aggiunto Franco Morbidelli. Allenarsi al Ranch è sicuramente un vantaggio per chi fa parte dell’Academy. “La pista qui è unica. In nessun altro luogo esiste una struttura del genere. Molte delle cose che facciamo qui non possono essere fatte da altri piloti perché non hanno questo sistema”.

Per molti colleghi e avversari della MotoGP, il motocross è l’unico modo per allenarsi in moto, salvo qualche giro su pista con moto stradali. Anche Franco Morbidelli in rari casi si dedica allo sterrato, ma cercando di prendere le necessarie precauzioni, perché un infortunio può compromettere un’intera stagione. “Mi piace molto il motocross. Non sono così bravo, lo vedo come un allenamento e cerco solo di andare a velocità media. Cerco di non rischiare troppo o di spingere troppo. Qui al Ranch, d’altra parte, posso davvero spingere e spingere sulla prestazione”.